Trasferirsi all'estero

Trasferirsi all’estero: come organizzare il trasloco

Dopo anni di noiosa routine nella vostra città arriva la chiamata improvvisa: siete stati accettati per un lavoro all’estero e dovete partire subito. Un sogno che si avvera: avevate fatto domanda ma non vi sareste mai aspettati un esito positivo.

Eppure, eccovi qui, pronti a partire per una nuova avventura. Un mix di ansia, agitazione e fibrillazione imperversa nelle vostre vene. È un’occasione imperdibile e non potete farvela fuggir via.

Vi immaginate già a diventare cittadini del mondo e a dare una svolta alla vostra noiosa vita. Però ecco che vi ritrovate a dover pensare alle cose più concrete: come si organizza un trasloco? Come si fa a portare tutte le proprie cose in un altro Stato?

In fondo si tratta proprio di spostare la propria vita e tutti gli oggetti che ne fanno parte in un’altra nazione. Sembra un’impresa impossibile e state già per desistere.

Ma non dovete farlo. Con pochi semplici passi potrete organizzare il vostro trasferimento in tutta sicurezza, e, perché no, senza spendere un occhio della testa.

Innanzitutto inutile dire che un trasloco è davvero un grande lavoro: a partire dallo smontaggio di alcuni mobili, fino all’imballaggio dell’arredamento, per concludere con il confezionare il tutto e finalmente trasportarlo alla vostra nuova casa.

Prima di ogni altra cosa dovete decidere se fare questa operazione da soli, affittando ad esempio un camion, oppure affidarvi ad una ditta di traslochi. Sicuramente per un trasloco internazionale è bene rivolgersi ad un’agenzia specializzata.

Il fai da te è sconsigliabile perché si pensa ingenuamente di risparmiare, quando in realtà non è così. Rivolgendosi ad una ditta specializzata, potrete fare innanzitutto un preventivo, per essere ben sicuri di quello che andrete a spendere.

È consigliabile fare più preventivi in ditte diverse, così da avere un’ampia scelta. Inoltre, è bene rivolgersi ad un’agenzia il prima possibile e non aspettare l’ultimo momento, perché ci sono dei tempi abbastanza lunghi per organizzare il tutto.

Dunque, una volta fatto il preventivo e scelta la ditta che volete ingaggiare, verrà imballato tutto il vostro mobilio fra le 24 e le 48 ore, mentre nei giorni successivi avviene il trasporto. Tutta la documentazione necessaria per le pratiche doganali e le polizze assicurative saranno fornite dall’agenzia.

Dunque, di fronte ad un’operazione così complessa come il trasloco all’estero, è bene affidarsi a delle ditte affidabili e sicure. Ad esempio, l’azienda Traslocase, con sede a Roma, è specializzata da anni nei traslochi internazionali.

Il cliente potrà ottenere un preventivo assolutamente gratuito e, in caso volesse ingaggiare la ditta, avrà a sua disposizione diverse scelte. Infatti, i traslochi sono di diverso tipo: Silver, Gold, o Economy.

I traslochi che prevedono imballaggi di dimensioni ridotte, ovvero fino a 20 metri cubi, verranno effettuati con la formula Groupage, estremamente conveniente. Infine, se il trasloco viene prenotato con un minimo di 40 giorni d’anticipo, allora verrà applicata una tariffa scontata fino al 40% del costo totale.

Dunque è evidente come il trasloco all’estero preveda un’organizzazione e un’attenzione particolare. Non lasciatevi spaventare dalla mole di lavoro che prevede: affidarsi ad una ditta specializzata vi permetterà di ridurre lo stress dovuto al trasferimento e di ottenere ottimi risultati in pochissimo tempo. Prima che ve ne rendiate conto avrete tutto il vostro mobilio nella nuova casa, pronti a iniziare una nuova fase della vostra vita

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