Contratto Eni gas: cosa devi sapere

Quando ci trasferiamo in una nuova casa non è detto che il gas sia già stato allacciato. L’attivazione della fornitura è indispensabile poiché ci consente di poter prelevare gas dalla rete di distribuzione locale. Affinché ciò sia possibile sarà necessario contattare la società con cui desideriamo stipulare contratto Eni gas. Sarà compito di Eni provvedere all’inoltro della richiesta d’allaccio al distributore locale entro 2 giorni lavorativi. Una volta aver ricevuta e approvata la documentazione necessaria (firmata dal cliente e dal tecnico privato installatore), il distributore avrà il compito di provvedere ad attivare la fornitura, entro 10 giorni lavorativi dalla data di ricevimento della richiesta.

 

Quali documenti sono necessari

Affinché sia possibile stipulare contratto Eni gas sarà necessario far pervenire all’azienda la seguente documentazione:

  • la carta d’identità dell’intestatario della fornitura con i suoi dati anagrafici e recapiti (telefonici e e- mail);
  • il codice PDR (punto di riconsegna) per identificare la fornitura del gas.

All’interno di contratto Eni gas è necessario specificare la tipologia di impiego della fornitura gas, cioè se utilizzi il gas per cucinare, o per il riscaldamento oppure entrambi. Per l’attivazione del gas, Eni ti fornirà degli appositi moduli da compilare e che dovrai inviare nuovamente all’azienda.  Se il distributore non dovesse ricevere la documentazione completa entro 90 giorni solari dalla data di ricevimento della richiesta di attivazione del contratto Eni gas, la richiesta verrà annullata.

 

Le tempistiche per l’attivazione gas

L’attivazione della fornitura del gas potrà avvenire soltanto dopo un controllo della tenuta assoluta dell’impianto. Sarà compito del distributore fissare un appuntamento per l’attivazione entro 10 giorni lavorativi dalla richiesta del tuo fornitore. Se dopo il controllo l’esito da parte del tecnico è positivo si procederà con l’attivazione della fornitura del gas. Nel caso in cui l’esito fosse negativo, il distributore sarà tenuto a sospendere l’erogazione del gas ed invierà al cliente le motivazioni della respinta. Dopo che verranno risolti i problemi che hanno impedito l’attivazione, sarà possibile presentare una nuova richiesta di attivazione. La procedura per il contratto Eni gas dovrà impegnare al massimo 12 giorni ma se dovesse prolungarsi per motivi imputabili al distributore, il cliente potrà richiedere un indennizzo pari a 35 euro.

Bolletta eni gas quando arriva?

Bolletta Eni gas quando arriva? Questa è una delle domande frequenti che molti consumatori si chiedono. In realtà, non vi è un’unica risposta a questa domanda: tutto dipende dal tipo di mercato a cui si fa parte (maggior tutela o libero mercato) e in secondo luogo, della quantità di gas consumato a livello annuale. Continuando con la lettura dell’articolo scoprirai la bolletta Eni gas quando arriva.

 

Maggior Tutela

Coloro che fanno parte del mercato di maggior tutela (ovvero quelli che non hanno mai cambiato fornitore dal 2003), ricevono la bolletta del gas secondo queste regole:

  • Almeno ogni mese per consumi che sono superiori ai 5.000 standard metri cubi annui;
  • Almeno ogni due mesi per consumi compresi tra 500 e 5.000 standard metri cubi annui;
  • Almeno ogni quattro mesi per i consumi fino a 500 standard metri cubi annui.

In aggiunta, ci sono le bollette di conguaglio, che arrivano almeno una volta l’anno per consumi fino a 500 smc all’anno e almeno una volta a semestre per consumi tra i 500 e i 5.000 smc all’anno; chi supera anche questa soglia non riceve bollette di conguaglio perché, mensilmente, deve pagare quella relativa ai consumi effettivi. Se si vuole evitare di pagare un importo troppo elevato delle bollette di conguaglio, è possibile, per chi non ha contatori telegestiti, comunicare l’autolettura della propria fornitura gas direttamente al fornitore, secondo modalità che variano da azienda ad azienda. Le modalità più utilizzate sono: l’area clienti del sito aziendale, il numero verde e l’SMS.

 

Mercato Libero

Prima di rispondere in maniera esaustiva alla domanda “bolletta Eni gas quando arriva”, dobbiamo fare ancora un’altra distinzione, in riferimento al mercato libero. Coloro che hanno deciso di passare al libero mercato riceveranno le bollette con una periodicità di invio indicata nel contratto di fornitura; spesso questa frequenza è simile a quella del mercato tutelato e in genere è bimestrale anche se a volte può cambiare.

 

Mancato rispetto dei termini

In caso di mancato rispetto della periodicità di emissione delle fatture del gas, è previsto un indennizzo di 20 euro per il cliente, con condizioni economiche e normative stabilite dall’ARERA. Questo indennizzo viene versato in modo automatico al cliente che arriva direttamente nella fattura successiva.