Ville in affitto costiera Amalfitana

Villa Positano: gli appartamenti in affitto all’insegna di comodità e comfort

La costiera amalfitana è una delle meraviglie naturali italiane che ogni turista, italiano o straniero, dovrebbe conoscere e visitare. Patrimonio dell’umanità UNESCO sin dal 1997, la costiera è il tratto di costa in Campania che si snoda tra il golfo di Napoli e quello di Salerno, comprendendo città e borghi di valore naturalistico e artico inestimabile: si pensi ad Amafi, la patria del limoncello, oppure alle paradisiache spiagge di Vietri sul Mare o ancora al celebre Sentiero degli Dei, una delle più emozionanti passeggiate panoramiche del mondo.

Tra le perle della costiera amalfitana, Positano può essere definita come il cuore della costiera, una delle città più belle e panoramiche d’Italia. A picco sul mare blu profondo, si staglia una distesa di case bianche con terrazze panoramiche, piazze romantiche, vicoli pittoreschi, spiagge mozzafiato e scorci fotografici imperdibili.

Positano, con le sue attrazioni turistiche, non può essere che il punto di partenza immancabile di un viaggio nella costiera amalfitana che lascerà tutti a bocca aperta difronte allo spettacolo della natura che offre.

Villa Positano propone in affitto appartamenti nella meravigliosa cornice di Positano, nel cuore della costiera amalfitana. Con grande flessibilità e disponibilità, Villa Positano vuole soddisfare ogni cliente italiano o straniero, offrendogli la possibilità di godersi una vacanza perfetta in costiera, con ogni comodità e confort e con particolare attenzione ad ogni esigenza e richiesta dei turisti.

La struttura propone due ville di lusso a cinque stelle, immerse nel cuore di Positano con la struttura e le caratteristiche del paesaggio circostante. Le ville si trovano in una posizione strategica per godere dei bellissimi panorami di Positano ma anche per essere il punto di partenza di escursioni nelle altre località della costiera, da Napoli a Pompei, da Amalfi a Sorrento.

Villa Ponente offre ampi spazi, una bellissima terrazza panoramica ricca di piante, con un lusso e una comodità unica. Villa Tre Archi è una meravigliosa terrazza sul mare con interni eleganti e dotata di ogni comfort, ideale per chi da una vacanza si attende lusso e comodità.

Villa Positano, con le sue due splendide ville, Villa Tre Archi e Villa Ponente, assicura ad ogni turista in viaggio nella costiera amalfitana sistemazioni perfette, di lusso, dotate di ogni comodità. Le ville potranno soddisfare le esigenze di tutti i turisti, italiani o stranieri, con ampia disponibilità e professionalità del personale, attento ai bisogni degli ospiti e disponibile a trovare la soluzione giusta per chiunque.

Posizione centrale nel cuore di Positano e della costiera, vista panoramica da cartolina, appartamenti ampi, spaziosi, luminosi, dotati di ogni modernità e comodità sono gli elementi che caratterizzano Villa Positano e che renderanno la vostra vacanza in Costiera indimenticabile. Villa Positano ospita clienti famosi, con ottime recensioni e feedback positivi, attirando turisti tutto l’anno ed assicurando un soggiorno di lusso in un location senza eguali nel mondo.

Se non hai ancora visitato la costiera amalfitana o se vuoi riscoprire le meraviglie di Positano, affidati all’esperienza e professionalità di Villa Positano e goditi una vacanza splendida in costiera amalfitana.

Rassegna dei migliori ristoranti di Milano

Dalla cucina d’eccellenza italiana alle nuove contaminazioni nippo-mediterranee: una rassegna dei migliori ristoranti di Milano.

Milano è una città moderna disseminata di ristoranti di ogni tipo: dalla tradizionale trattoria al bistrot più innovativo, passando per pizzerie tipiche ed ambienti di cucina etnica. Sia che vi troviate qui per motivi di lavoro che di svago, potreste comunque incappare facilmente nel problema di trovare un buon posto dove mangiare senza avere brutte sorprese. Questo soprattutto se avete un palato fino ed esigente, che non si accontenta della prima osteria rimediata per strada. Una lista dei migliori ristoranti Milano, stilata tenendo conto delle classifiche di prestigiose guide come Michelin e Gambero Rosso, potrà dunque esservi di grande aiuto nell’ individuare il locale gastronomico più adatto ai vostri gusti, tenendo conto soprattutto della tipologia di cucina e dei diversi budget economici.

Essendo una delle capitali riconosciute della moda e del design, Milano attira molti chef di livello internazionale e dal grande estro creativo, che aprono in città i loro personali locali dove, sempre se si è disposti a spendere qualcosa in più, si potrà apprezzare una cucina di altissima qualità. Tra questi ristoranti, spiccano quello di Andrea Berton nel quartiere Porta Nuova varesine – caratterizzato da un ambiente essenziale e dall’ampia varietà di brodi- e quello di Bartolini al Mudec (il Museo delle culture), un posto originalissimo dove lo chef mescola sapientemente ingredienti provenienti da realtà molto diverse tra loro (interessante in tal senso il menù degustativo ‘Be contemporary’). Il raffinato Seta, all’interno del Mandarin oriental Hotel, è il regno invece del pugliese Antonio Guida, la cui specialità principale sono i primi a base di spaghetti (ottimi quelli in salsa di sgombro e seppie). Quasi nascosto in un vicolo vicino Via Marghera, si trova l’innovativo Essenza, ristorante dell’italo-olandese Eugenio Boer, i cui sfiziosi piatti- come il Risotto alla cenere, salmerino e uova- stanno riscuotendo un successo notevole. Nella lussuosa cornice del Park Hyatt, si trova poi il Vun, del campano Andrea Aprea, un luogo molto ricercato, provvisto di sedie imbottite e moquette, che offre prelibatezze d’ispirazione mediterranea ma rivisti in chiave fine dining. Ottima qui la carta dei vini. Citazione d’onore anche per il Trussardi alla Scala, tra i locali più eleganti in assoluto, con una visuale privilegiata su Via Manzoni e Piazza della Scala.

Se avete voglia invece di assaggiare qualcosa di più tipico, magari scevro da contaminazioni o con solo qualche piccola innovazione, esistono numerose trattorie ed osterie storiche, che vi permetteranno di risparmiare anche qualche euro senza per questo rinunciare a bontà e gusto. Nel celebre Al pont de ferr, ad esempio, locale tra i più vecchi della vivace zona dei navigli, lo ‘stellato’ Vittorio Fusari porta avanti una cucina molto attenta alla materia prima ed alla qualità, presentando ogni giorno prelibatezze che sanno di un tempo andato (un esempio su tutti: il risotto alle lumache di bosco e bottarga di gallina). Dal 1986 questo luogo mantiene un ambiente rustico, fatto di tavoloni e panche di legno. Anche Il Luogo di Aimo e Nadia è da considerare una trattoria tradizionale ma allo stesso tempo ‘all’avanguardia’: la sua arte gastronomica è considerata non a caso tra le migliori della città ed anche il servizio in sala ha meritato un premio del Gambero Rosso. I piatti più rinomati sono gli spaghetti di grano duro con cipollotto e peperoncino e la spartana zuppa etrusca. L’Antica Hostaria della Lanterna, a due passi da Corso Italia, ha invece un ambiente accogliente e casareccio, enfatizzato dalla proprietaria sciora Paola, e propone piatti friulano-lombardi – come le gustose tagliatelle al ragù agli gnocchi- molto economici e sempre abbondanti. L’ingresso del locale è dominato da un vecchio e caratteristico bancone da bar. Altre trattorie ‘old style’ da visitare sono Crota piemunteisa, con la sua ottima cotoletta e l’eccezionale tiramisù, l’Osteria del treno, che dispone di una grande sala in stile liberty adatta per feste e ritrovi, e la bottiglieria trattoria da Pino, locale informale con le caratteristiche pareti rosse e gli arredi in legno stile retrò.

A Milano è possibile trovare anche numerosi locali etnici, alcuni dei quali sono capaci di mostrare un geniale ecclettismo, mescolando con maestria ingredienti di paesi lontani con quelli della nostra tradizione mediterranea. In particolare Wicky Wicuisine, in Corso Italia, e Iyo, in zona Sempione, entrambi segnalati da Gambero Rosso, si distinguono sia per la preparazione di raffinatezze nipponiche (come i gunkan e gli urakami) sia per piatti sperimentali come il sushi alla milanese o il maialino con mela caramellata e senape. Altri ristoranti giapponesi molto popolari sono Tokuyoshi e Fukurou, dove si possono gustare anche piatti molto rari come ika no shiokara e i calamari fermentati nel sakè. El Chorrillano propone invece una esemplare cucina peruviana basata su ceviche all’arroz chaufa de carne (composto da riso, carne, salsiccia, uova e spezie con salsa di soia) e il pisco sour, la bevanda nazionale del Perù.

Infine, anche per chi preferisce mangiare vegetariano o vegano, non mancano posti idonei e di ottima qualità: su tutti il pluripremiato ristorante Joya, anch’esso annoverabile tra i locali storici di Milano, che propone specialità preparate con assoluta cura (su tutti il carpaccio del benessere, con anguria e parmigiano) che non faranno rimpiangere in nessun modo la mancanza della carne e del pesce.

asinara fauna

Isola dell’Asinara, alla scoperta del paradiso naturale

Con l’arrivo dell’estate si cominciano a fare progetti per le vacanze, e allora un’idea facilmente realizzabile è quella di visitare la meravigliosa isola dell’Asinara. Situata all’estremo nord della Sardegna, l’isola abbraccia il Golfo omonimo. Da sempre preservata, per via del carcere prima e per i numerosi vincoli ambientali ora, si presenta con habitat particolarmente suggestivi. Inoltre è facile raggiungerla se si arriva, per esempio, a Cagliari o a Olbia con un volo low cost, sebbene delle volte capita che vi siano dei ritardi o i voli vengano cancellati, in tal caso potrete chiedere un rimborso volo cancellato Lufthansa o della compagnia low cost con cui viaggiate, oppure con un traghetto veloce. Da Olbia si arriva a Porto Torres o a Stintino da cui partono le imbarcazioni per l’isola.

L’isola dell’Asinara

Quest’isola, dal fascino indiscutibile, anche per la presenza dei celebri asinelli albini, per molti anni è stata preclusa alle visite. Attorno agli anni ’70 è diventata la sede di un carcere di massima sicurezza dove sono stati rinchiusi malviventi del calibro di brigatisti come Curcio e Franceschini, o mafiosi come Totò Riina, Cutolo, ma anche banditi sardi come Matteo Boe. Per questo motivo l’isola ha un habitat ancora incontaminato dove gli animali vivono allo stato praticamente brado e sono liberi di girare per tutta l’isola. Si tratta di una biodiversità varia ed estremamente preziosa e che merita di certo una visita.

Visitare il parco

asinara mareL’isola può essere visitata in diversi modi. Per prima cosa si può scegliere se imbarcarsi da Stintino o da Porto Torres, quest’ultimo tratto è un po’ più lungo, la traversata dura circa 15-20 minuti. Ma si può anche optare per fare il viaggio con una delle compagnie autorizzate che non solo effettuano il trasporto verso l’isola, ma che offrono anche la possibilità di fare delle visite guidate. Si può quindi decidere di visitare l’isola a piedi, ma non è consigliatissimo, specie d’estate perché fa molto caldo e non si riesce a vedere abbastanza, vi è anche una linea di autobus all’interno dell’Asinara. Volendo però si può fare un tour dell’isola con la 4×4 o con uno dei trenini verdi, in ultimo si possono noleggiare le biciclette o portare con sé la propria, ma anche noleggiare un’auto elettrica. Si può inoltre fare un tour in gommone o barca a vela con sbarchi di breve durata.

Il carcere, suggestioni del passato

Il braccio del carcere più noto e suggestivo è sicuramente quello di Fornelli. Quando si sbarca si deve percorrere un breve tratto di strada a piedi e ci si trova davanti alla costruzione che ospitava, fino al 1980, detenuti ritenuti pericolosi. Il carcere può essere visitato con una guida che illustra, passo dopo passo, gli ambienti in cui vivevano i detenuti.

 

Roma a Pasqua, cosa vedere in due giorni

Roma a Pasqua è stupenda, come lo è in ogni momento dell’anno. Molti però hanno le ferie proprio durante questo periodo per cui se si ha voglia di visitare la città eterna si può dire che se ci si organizza per bene si riesce a visitarla senza stress. Purtroppo l’unico contro di questo momento dell’anno è che Roma pullula di turisti, non siete gli unici che hanno le ferie a Pasqua e che vogliono vedere la sua grande bellezza! E allora come ci si organizza? Ecco qualche suggerimento.

Giorno primo: il centro

Ovviamente la prima tappa di chi visita Roma non può che essere il centro storico con tutte le sue meraviglie. Si può partire proprio da Piazza del Popolo, il salotto buono che accoglie chi arriva da nord. Le chiese gemelle, le fontane, qualche volta si può assistere a qualche spettacolino di artisti di strada. Si può seguire lungo il corso, ammirando gli sfavillanti negozi. Dal corso si può raggiungere facilmente Piazza di Spagna, con la sua favolosa e celebre gradinata, sulla quale si affacciano le boutique delle grandi firme.

Da piazza di Spagna si può decidere di salire sulla metro e spostarsi con i mezzi, ma è un peccato non passeggiare a piedi fino al Vittoriano di Piazza Venezia per poi proseguire lungo i Fori imperiali fino a raggiungere il monumento più emblematico della città: il Colosseo. Qui si deve entrare perché perdere l’ingresso sarebbe un peccato. Naturalmente per gli amanti dell’archeologia, i Fori imperiali rappresentano  una meta imperdibile. Una giornata è già finita, ma resta ancora del tempo per vedere la stupenda Fontana di Trevi con le luci della sera.

Secondo giorno: San Pietro, Ottaviano e i Musei Vaticani

Tutto il quartiere di Ottaviano merita una passeggiata in relax tra negozi e ristoranti abbastanza abbordabili, ma anche tante bancherelle e qualche mercatino estemporaneo. Una volta raggiunta Piazza San Pietro mettetevi in coda se volete entrare nella Basilica. Qui è richiesto un abbigliamento consono perché non si può entrare in Basilica con pantaloncini corti fino alle ginocchia o peggio ancora con gonne corte, inoltre bisogna coprire le spalle. Si passa per i gate dove vengono effettuati i controlli. Una volta in Basilica si possono visitare gratuitamente anche le catacombe, dove sono seppelliti tutti i Papi.

Per vedere la Cupola, invece, si paga un biglietto d’ingresso e si può scegliere se salire con l’ascensore o a piedi, in ogni caso calcolate che un bel po’ di gradini a piedi vanno fatti comunque, quindi se si soffre di patologie particolari è bene non avventurarsi. Il paesaggio comunque ripaga di tutte le fatiche. Da vedere invece i Musei Vaticani, con la stupenda Cappella Sistina, ma naturalmente tutto quello che è situato all’interno dei Musei merita assolutamente di essere visitato.

Cosa si deve sapere prima di partire

Meglio partire organizzati e sapere che i taxi costicchiano, come gli hotel in centro. I mezzi pubblici sono sufficientemente efficienti, a patto che non vi siano in atto scioperi o mal tempo. Il centro si può agevolmente percorrere a piedi, ma occorre comunque dotarsi di scarpe decisamente comode. Con una mappa della città ci si orienta facilmente. Se si dovessero avere problemi di salute, l’unica guardia medica gratuita si trova a Trastevere, oppure ci si deve recare in un pronto soccorso. In alternativa, anche se non si tratta di urgenze, a Roma è attivo un servizio a pagamento di medici a domicilio, per altre informazioni: clicca qui.

Lido Marini in Puglia

Case vacanze nel Salento: scopriamo Lido Marini

Oggi noi di DiveInTravel.it torniamo nella bellissima zona del Salento, nella regione Puglia, negli ultimi anni riscoperta come vera e propria potenza economica nel turismo. Ed in particolare, vi portiamo alla scoperta di Lido Marini, località di mare davvero molto bella, e ancora non scoperta dal turismo di massa. Se volete quindi un’ idea di vacanza economica, in pieno spirito pugliese e tranquilla, continuate a leggere il nostro post.
Case vacanze nel Salento: ecco il bellissimo Lido Marini. Lido Marini è diventata con gli anni una delle mete più apprezzate del Salento. Se in inverno il piccolo borgo conta poche decine di persone, in estate l’arrivo dei turisti lo rende un polo attrattivo per tutta la zona. Acque limpide e sabbia finissima sono il suo biglietto da visita.
 
Lido Marini
Lido Marini è una località balneare della provincia di Lecce. Appartiene al Comune di Ugento da cui dista circa una decina di chilometri, ed è situata nel basso Salento. Guarda anche Case Vacanze Lido Marini
Un piccolo centro tutto da scoprire
Se in inverno il Lido Marini conta circa un centinaio di persone, l’estate si trasforma in un centro pieno di vita. Il mare cristallino con le sue spiagge sono il richiamo principale per tutti i turisti che vogliono passare le vacanze in questo piccolo centro.
Meta ideale per famiglie
Lido Marini è una delle località più famose del Salento. Grazie a dei lavori urbanistici e al miglioramento delle infrastrutture avvenuto nel corso degli ultimi decenni, è diventato un luogo ideale per le famiglie e i bambini. Il Lido infatti, è un posto molto tranquillo rispetto alle più frenetiche Torre San Giovanni e Torre Mozza.
Una grande offerta per il turista
Ogni turista potrà trovare l’offerta che più rispecchi le sue esigenze. Case vacanza, villette e case possono soddisfare anche le famiglie più numerose. Il Lido Marini, fa parte della cosiddetta “rete dei bacini” di Marina di Ugento un territorio immerso nella macchia mediterranea con una ricca vegetazione.
La costa
La costa di Lido Marini si estende per circa due chilometri. I fondali molto bassi sono l’ideale anche per far giocare i bambini, o per chi non vuole “avventurarsi” nelle acque più profonde del mare. Le acque molto limpide sono utilizzate anche dagli amanti dello snorkeling che possono ammirare le varietà di pesci e di vegetazione tipica del luogo.

Oggetti utili da portare in viaggio a Malta

Organizzare una vacanza richiede il minimo indispensabile dal punto di vista di attrezzature e cose personali; infatti, il modo migliore per ricordarsi delle giornate felici è di fissare con la macchina fotografica le immagini più belle. Per un viaggio a Malta dove c’è davvero tanto da vedere e da immortalare, ecco dunque l’importanza di uno strumento per fotografare che può tuttavia essere anche uno smartphone oppure un tablet. Altri accessori da viaggio servono invece a seconda delle circostanze, quindi se si viaggia in auto, si sta sulla spiaggia per molto tempo o si percorrono sentieri lunghi, tortuosi e soleggiati. In tal caso è opportuno tenere a portata di mano indumenti leggeri e pratici. In riferimento a ciò ecco alcuni utili consigli su cosa portare in previsione di un vostro viaggio estivo nell’isola di Malta.

Visto che l’isola ha davvero tanto da offrire dal punto di vista del mare, il costume, almeno uno, non può certo mancare, cosi come qualche telo sia di stoffa che di stuoia, quest’ultimo magari da arrotolare ed inserire comodamente in uno zaino. Con il sole che picchia in tutte le zone balneari e specie a Malta, dove è bello forte e per l’intera giornata, vale la pena inserire nel bagaglio gli occhiali, soprattutto se si resta in spiaggia per lunghi periodi di tempo. Ovviamente sono consigliabili quelli con un fattore di protezione abbastanza elevato a riguardo dei raggi UV.

Tra gli altri accessori tipici per il mare se amate fare snorkeling (Malta ne propone tanto), allora una maschera con tubo respiratore è senza alcun dubbio un’ottima idea per ottimizzare il risultato. Se poi vi piace fare del footing, oppure praticare alcuni sport come ad esempio tennis o calcetto, allora la vostra racchetta personale e delle scarpette adeguate insieme ad un pantaloncino e una maglietta, vale la pena inserirli nel bagaglio, per evitare poi di comprarli in caso di necessità e di desiderio di dare sfogo alla passione per lo sport nei momenti di relax della vacanza maltese. Per quanto riguarda altri importanti accessori vale la pena sottolineare che è meglio portare le creme solari, cosi come un cappellino o una bandana. Tutti in questo caso si rivelano preziosi specie se si intende trascorrere molte ore al caldo sole dell’isola di Malta. Infine una particolare raccomandazione riguarda l’abbigliamento che deve essere leggero e dalle tonalità chiare, visto che il clima a Malta è decisamente caldo e specie per i tour, si consigliano pantaloncini e magliette di cotone per muoversi con una maggiore agilità e in pieno comfort. Per la sera un pantalone elegante ed una camicia sono più che sufficienti per ben figurare, e trascorrere le serate nei tanti locali dell’isola di Malta.

spalato torre cattedrale da visitare assolutamente

Visitare Spalato: top 5 posti da non perdere

La nascita di Spalato si deve all’imperatore romano Diocleziano, che

diede il via alla costruzione di un castello dove trascorrere gli ultimi anni della sua vita. Quel

Palazzo, nel corso del tempo (circa 1700 anni) si è trasformato nella città che noi tutti oggi

conosciamo come Spalato, città sulla costa adriatica della Croazia ricca di fascino storico e

bellezze paesaggistiche naturali. Read More

cosa vedere a Tenerife

Tenerife: le attrazioni da vedere di questa splendida isola

L’arcipelago delle Canarie è definito “l’arcipelago dell’eterna primavera” e Tenerife, la più grande delle isole che lo compongono, rappresenta in pieno questa definizione.

E’ infatti un’isola vulcanica dal clima ideale seppur ventosa, e dal paesaggio camaleontico, che varia a seconda delle zone dell’isola: dai pendici lunari del vulcano Teide alla vegetazione lussureggiante, dai vigneti della regione vinicola Tacoronte e le piantagioni di banane alle bellissime spiagge.

Ma cosa vedere e visitare a Tenerife?

Le Spiagge dell’isola di Tenerife

Le spiagge di Tenerife soddisfano le esigenze di tutti: a sud dell’isola le spiagge Los Cristianos e Playa de La Americas sono le più frequentate, mentre Costa del Silencio e Las Galletas nei pressi del grazioso paese di Arona sono più le più intime.

Più a nord ci sono le rocciose coste di Bajamar con le tipiche piscine naturali, e Playa del puertito con fondali popolati dalle meravigliose tartarughe marine.

A nord-ovest l’eruzione vulcanica del 1706 ha creato a El Caleton delle vasche naturali dove è possibile fare dei bagni indimenticabili.

Ma la spiaggia più bella è la nascosta spiaggia vulcanica di Playa de El Bollullo, nei pressi di Puerto de La Cruz, raggiungibile tramite sentieri costeggiati da banani, adiacente alla austera Playa de los patos.

Patrimoni naturalistici di Tenerife

Tenerife gode di paesaggi naturalistici splendidi come il Parco Nazionale del Teide, dichiarato patrimonio dell’UNESCO, col vulcano Teide che, dall’alto dei suoi 3718 metri di altezza, domina tutta l’isola, con le sue pareti in parte nere e in parte innevate.

Sono circa 21 i sentieri che i più allenati possono intraprendere per raggiungere La Rambleta a più di 3.500 metri, attraversando prima blocchi lavici punteggiati dai resistenti pini canari, poi distese di cactus sino al nulla.

Nel parco si trova l’ interessante Museo della Casa di Juan Évora dedicato all’ultimo isolano che visse totalmente a contatto con la natura, ma sopratutto spettacolare è il belvedere La Cañadas del Teide, una piattaforma da cui si può osservare la volta celeste in una suggestiva atmosfera remota e antica.

Chi ama il mondo marino, partendo da Los Gigantes, enorme promontorio a picco sul mare, può salpare su imbarcazioni locali per raggiungere una zona che abbonda del cibo preferito dalle balene: con un po’ di fortuna assisteremo ai magici sbuffi segni della loro presenza, o agli acrobatici salti dei simpaticissimi delfini.

Le città più importanti di Tenerife

Questa splendida isola abbonda di città tutte da scoprire, come la capitale Santa Cruz de Tenerife: il centro storico con la luminosissima Plaza de España a due passi dal mare e la vicina Chiesa della Concezione sono i suoi fiori all’occhiello, insieme al Mercado de Africa e alla struttura avveniristica dell’Auditorium de Tenerife. Senza contare le spiagge cittadine di Playa de La Teresitas e Playa Las Gaviotas.

Poco più a sud nei pressi di Candelaria, imperdibile è il sito archeologico di Güímar, con resti di antiche piramidi in pietra vulcanica a gradoni dal significato misterioso in quanto sembrano essere state disposte secondo i solstizi di inverno e d’estate.

A ovest della capitale, raggiungibile in tranvia, si giunge a La Laguna, meravigliosa cittadina coloniale dichiarata patrimonio dell’UNESCO con edifici riccamente decorati come il Balcon Canario in stile arabo-ispanico e il Museo de La Ciencia y El Cosmos.

Sulla costa opposta vi si trova un insieme di spettacolari paesini, dalla bella Puerto de La Cruz ricca di edifici e chiese seicentesche, da Icod de Los Vinos col sorprendente albero simbolo dell’isola e sacro agli indigeni guanche Dracena Draco, alla vivace La Ortava, con alberi di banani che spuntano tra palazzi castigliani come la Casas de Los Balcones con balconi lignei decorati e la barocca Chiesa della Concepcion del XVI secolo.