La storia del dipinto della Madonna di Pompei

La storia della Madonna di Pompei è legata a quella dell’avvocato Bartolo Longo. Questo personaggio ha avuto un ruolo molto importante per la costruzione del Santuario della Beata Vergine del Rosario di Pompei, ed inoltre è stato lui a trovare il dipinto della Madonna di Pompei.

La costruzione del Santuario

La costruzione di questa cattedrale è iniziata nel 1876. I lavori sono stati finanziati grazie alle offerte fatte dei fedeli, che sono arrivate da ogni parte del mondo. Segno di quanto fosse sentito all’epoca il culto di questa Madonna.

Il santuario è stato costruito in tempi diversi.Questo perché sono stati necessari diversi interventi per ingrandire la struttura originale.

I lavori di ampliamento della cattedrale sono stati necessari anche perché, con il tempo, il numero di fedeli in visita a questa chiesa è cresciuto parecchio.

Ampliamento del santuario

Il santuario originale è stato costruito a croce latina ed aveva solo una navata, successivamente la costruzione è stata ampliata fino a diventare la cattedrale maestosa che possiamo ammirare attualmente.

Ora il santuario della Madonna di Pompei ha tre navate, di cui quella centrale è l’originale, oltre a questo attualmente ha una cupola ed un abside di dimensioni maggiori.

Anche l’esterno del santuario è stato modificato, fino a conferire all’edificio l’aspetto di una Basilica romana.

Durante la costruzione del santuario fu esposto in una delle cappelle esterne un dipinto della Madonna. Questo quadro attualmente è l’icona del santuario e nel corso degli anni è stato venerato da migliaia di fedeli.

La storia del dipinto della Madonna di Pompei

La tela che raffigura la Madonna di Pompei ha una storia un po’ particolare. Un giorno Bartolo Longo andò a Napoli alla ricerca di un dipinto della Madonna del Rosario che aveva già notato, ma per caso fu indirizzato verso l’acquisto di un vecchio dipinto della Madonna, che però era in pessime condizioni di conservazione e richiedeva un intervento di restauro.

Il dipinto era troppo rovinato per essere esposto al pubblico in quelle condizioni, ed inoltre la Madonna porgeva la corona a Santa Rosa, invece che a Santa Caterina.Una volta restaurato, fu messo in una cappella del santuario, mentre l’edificio era ancora in via di costruzione.

Poco tempo dopo l’immagine della Madonna di Pompei è stata impreziosita dall’aggiunta di alcune pietre preziose, tra cui quattro rari rubini, donati dai fedeli.

Successivamente la tela è stato oggetto un restauro più approfondito svolto a Roma. Questo ultimo restauro ha riportato alla luce i colori originali del dipinto, ed ha permesso di stabilire che il quadro è stato realizzato da un artista della scuola di Luca Giordano.

Il quadro della Madonna di Pompei è molto amato dai fedeli, infatti il suo ritorno a Pompei dopo il restauro è stato accolto da una numerosa folla.

Una lunga fiaccolata di persone ha accompagnato il dipinto nel suo viaggio da Napoli fino a Pompei. In occasione del suo 125° anniversario, il dipinto della Madonna a fatto, a ritroso, il viaggio che lo ha portato da Napoli a Pompei. Il corteo è stato seguito a piedi da una numerosa folla di fedeli, nonostante ci siano ben 30 chilometri di distanza tra le due città!

Basilica pontificia

Attualmente la cattedrale del Santuario della Beata Vergine del Rosario di Pompei è una basilica pontificia ed è sede della delegazione pontificia.