visita all'acquario di genova

Un viaggio alla scoperta della fauna marina dell’Acquario di Genova

Acquario di Genova: il paradiso della fauna acquatica

Scoprire le meraviglie dell’Acquario con un viaggio interattivo.

Quando si parla dell’Acquario di Genova non si pensa solo al più grande acquario d’Italia e il secondo in Europa per superficie immediatamente dietro a quello di Valencia. Si immagina subito un regno incantato in cui, tra foreste pluviali, piattaforme ghiacciate, appositamente ricreate e innumerevoli vasche e padiglioni, è possibile ammirare una fauna variopinta, non solo di tipo acquatico. Situato a Ponte Spinola, all’interno del meraviglioso Porto, di fattura cinquecentesca, inaugurato nel 1992, l’Acquario di Genova costituisce una tappa irrinunciabile non solo per chi decida di visitare i tesori di una delle quattro Repubbliche Marinare, ma anche per tutti gli appassionati di fauna e biodiversità. Read More

asinara fauna

Isola dell’Asinara, alla scoperta del paradiso naturale

Con l’arrivo dell’estate si cominciano a fare progetti per le vacanze, e allora un’idea facilmente realizzabile è quella di visitare la meravigliosa isola dell’Asinara. Situata all’estremo nord della Sardegna, l’isola abbraccia il Golfo omonimo. Da sempre preservata, per via del carcere prima e per i numerosi vincoli ambientali ora, si presenta con habitat particolarmente suggestivi. Inoltre è facile raggiungerla se si arriva, per esempio, a Cagliari o a Olbia con un volo low cost, sebbene delle volte capita che vi siano dei ritardi o i voli vengano cancellati, in tal caso potrete chiedere un rimborso volo cancellato Lufthansa o della compagnia low cost con cui viaggiate, oppure con un traghetto veloce. Da Olbia si arriva a Porto Torres o a Stintino da cui partono le imbarcazioni per l’isola.

L’isola dell’Asinara

Quest’isola, dal fascino indiscutibile, anche per la presenza dei celebri asinelli albini, per molti anni è stata preclusa alle visite. Attorno agli anni ’70 è diventata la sede di un carcere di massima sicurezza dove sono stati rinchiusi malviventi del calibro di brigatisti come Curcio e Franceschini, o mafiosi come Totò Riina, Cutolo, ma anche banditi sardi come Matteo Boe. Per questo motivo l’isola ha un habitat ancora incontaminato dove gli animali vivono allo stato praticamente brado e sono liberi di girare per tutta l’isola. Si tratta di una biodiversità varia ed estremamente preziosa e che merita di certo una visita.

Visitare il parco

asinara mareL’isola può essere visitata in diversi modi. Per prima cosa si può scegliere se imbarcarsi da Stintino o da Porto Torres, quest’ultimo tratto è un po’ più lungo, la traversata dura circa 15-20 minuti. Ma si può anche optare per fare il viaggio con una delle compagnie autorizzate che non solo effettuano il trasporto verso l’isola, ma che offrono anche la possibilità di fare delle visite guidate. Si può quindi decidere di visitare l’isola a piedi, ma non è consigliatissimo, specie d’estate perché fa molto caldo e non si riesce a vedere abbastanza, vi è anche una linea di autobus all’interno dell’Asinara. Volendo però si può fare un tour dell’isola con la 4×4 o con uno dei trenini verdi, in ultimo si possono noleggiare le biciclette o portare con sé la propria, ma anche noleggiare un’auto elettrica. Si può inoltre fare un tour in gommone o barca a vela con sbarchi di breve durata.

Il carcere, suggestioni del passato

Il braccio del carcere più noto e suggestivo è sicuramente quello di Fornelli. Quando si sbarca si deve percorrere un breve tratto di strada a piedi e ci si trova davanti alla costruzione che ospitava, fino al 1980, detenuti ritenuti pericolosi. Il carcere può essere visitato con una guida che illustra, passo dopo passo, gli ambienti in cui vivevano i detenuti.

 

Oggetti utili da portare in viaggio a Malta

Organizzare una vacanza richiede il minimo indispensabile dal punto di vista di attrezzature e cose personali; infatti, il modo migliore per ricordarsi delle giornate felici è di fissare con la macchina fotografica le immagini più belle. Per un viaggio a Malta dove c’è davvero tanto da vedere e da immortalare, ecco dunque l’importanza di uno strumento per fotografare che può tuttavia essere anche uno smartphone oppure un tablet. Altri accessori da viaggio servono invece a seconda delle circostanze, quindi se si viaggia in auto, si sta sulla spiaggia per molto tempo o si percorrono sentieri lunghi, tortuosi e soleggiati. In tal caso è opportuno tenere a portata di mano indumenti leggeri e pratici. In riferimento a ciò ecco alcuni utili consigli su cosa portare in previsione di un vostro viaggio estivo nell’isola di Malta.

Visto che l’isola ha davvero tanto da offrire dal punto di vista del mare, il costume, almeno uno, non può certo mancare, cosi come qualche telo sia di stoffa che di stuoia, quest’ultimo magari da arrotolare ed inserire comodamente in uno zaino. Con il sole che picchia in tutte le zone balneari e specie a Malta, dove è bello forte e per l’intera giornata, vale la pena inserire nel bagaglio gli occhiali, soprattutto se si resta in spiaggia per lunghi periodi di tempo. Ovviamente sono consigliabili quelli con un fattore di protezione abbastanza elevato a riguardo dei raggi UV.

Tra gli altri accessori tipici per il mare se amate fare snorkeling (Malta ne propone tanto), allora una maschera con tubo respiratore è senza alcun dubbio un’ottima idea per ottimizzare il risultato. Se poi vi piace fare del footing, oppure praticare alcuni sport come ad esempio tennis o calcetto, allora la vostra racchetta personale e delle scarpette adeguate insieme ad un pantaloncino e una maglietta, vale la pena inserirli nel bagaglio, per evitare poi di comprarli in caso di necessità e di desiderio di dare sfogo alla passione per lo sport nei momenti di relax della vacanza maltese. Per quanto riguarda altri importanti accessori vale la pena sottolineare che è meglio portare le creme solari, cosi come un cappellino o una bandana. Tutti in questo caso si rivelano preziosi specie se si intende trascorrere molte ore al caldo sole dell’isola di Malta. Infine una particolare raccomandazione riguarda l’abbigliamento che deve essere leggero e dalle tonalità chiare, visto che il clima a Malta è decisamente caldo e specie per i tour, si consigliano pantaloncini e magliette di cotone per muoversi con una maggiore agilità e in pieno comfort. Per la sera un pantalone elegante ed una camicia sono più che sufficienti per ben figurare, e trascorrere le serate nei tanti locali dell’isola di Malta.

spalato torre cattedrale da visitare assolutamente

Visitare Spalato: top 5 posti da non perdere

La nascita di Spalato si deve all’imperatore romano Diocleziano, che

diede il via alla costruzione di un castello dove trascorrere gli ultimi anni della sua vita. Quel

Palazzo, nel corso del tempo (circa 1700 anni) si è trasformato nella città che noi tutti oggi

conosciamo come Spalato, città sulla costa adriatica della Croazia ricca di fascino storico e

bellezze paesaggistiche naturali. Read More

cosa vedere a Tenerife

Tenerife: le attrazioni da vedere di questa splendida isola

L’arcipelago delle Canarie è definito “l’arcipelago dell’eterna primavera” e Tenerife, la più grande delle isole che lo compongono, rappresenta in pieno questa definizione.

E’ infatti un’isola vulcanica dal clima ideale seppur ventosa, e dal paesaggio camaleontico, che varia a seconda delle zone dell’isola: dai pendici lunari del vulcano Teide alla vegetazione lussureggiante, dai vigneti della regione vinicola Tacoronte e le piantagioni di banane alle bellissime spiagge.

Ma cosa vedere e visitare a Tenerife?

Le Spiagge dell’isola di Tenerife

Le spiagge di Tenerife soddisfano le esigenze di tutti: a sud dell’isola le spiagge Los Cristianos e Playa de La Americas sono le più frequentate, mentre Costa del Silencio e Las Galletas nei pressi del grazioso paese di Arona sono più le più intime.

Più a nord ci sono le rocciose coste di Bajamar con le tipiche piscine naturali, e Playa del puertito con fondali popolati dalle meravigliose tartarughe marine.

A nord-ovest l’eruzione vulcanica del 1706 ha creato a El Caleton delle vasche naturali dove è possibile fare dei bagni indimenticabili.

Ma la spiaggia più bella è la nascosta spiaggia vulcanica di Playa de El Bollullo, nei pressi di Puerto de La Cruz, raggiungibile tramite sentieri costeggiati da banani, adiacente alla austera Playa de los patos.

Patrimoni naturalistici di Tenerife

Tenerife gode di paesaggi naturalistici splendidi come il Parco Nazionale del Teide, dichiarato patrimonio dell’UNESCO, col vulcano Teide che, dall’alto dei suoi 3718 metri di altezza, domina tutta l’isola, con le sue pareti in parte nere e in parte innevate.

Sono circa 21 i sentieri che i più allenati possono intraprendere per raggiungere La Rambleta a più di 3.500 metri, attraversando prima blocchi lavici punteggiati dai resistenti pini canari, poi distese di cactus sino al nulla.

Nel parco si trova l’ interessante Museo della Casa di Juan Évora dedicato all’ultimo isolano che visse totalmente a contatto con la natura, ma sopratutto spettacolare è il belvedere La Cañadas del Teide, una piattaforma da cui si può osservare la volta celeste in una suggestiva atmosfera remota e antica.

Chi ama il mondo marino, partendo da Los Gigantes, enorme promontorio a picco sul mare, può salpare su imbarcazioni locali per raggiungere una zona che abbonda del cibo preferito dalle balene: con un po’ di fortuna assisteremo ai magici sbuffi segni della loro presenza, o agli acrobatici salti dei simpaticissimi delfini.

Le città più importanti di Tenerife

Questa splendida isola abbonda di città tutte da scoprire, come la capitale Santa Cruz de Tenerife: il centro storico con la luminosissima Plaza de España a due passi dal mare e la vicina Chiesa della Concezione sono i suoi fiori all’occhiello, insieme al Mercado de Africa e alla struttura avveniristica dell’Auditorium de Tenerife. Senza contare le spiagge cittadine di Playa de La Teresitas e Playa Las Gaviotas.

Poco più a sud nei pressi di Candelaria, imperdibile è il sito archeologico di Güímar, con resti di antiche piramidi in pietra vulcanica a gradoni dal significato misterioso in quanto sembrano essere state disposte secondo i solstizi di inverno e d’estate.

A ovest della capitale, raggiungibile in tranvia, si giunge a La Laguna, meravigliosa cittadina coloniale dichiarata patrimonio dell’UNESCO con edifici riccamente decorati come il Balcon Canario in stile arabo-ispanico e il Museo de La Ciencia y El Cosmos.

Sulla costa opposta vi si trova un insieme di spettacolari paesini, dalla bella Puerto de La Cruz ricca di edifici e chiese seicentesche, da Icod de Los Vinos col sorprendente albero simbolo dell’isola e sacro agli indigeni guanche Dracena Draco, alla vivace La Ortava, con alberi di banani che spuntano tra palazzi castigliani come la Casas de Los Balcones con balconi lignei decorati e la barocca Chiesa della Concepcion del XVI secolo.

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Una gita a Pompei: cose da vedere e da fare

Non solo gli scavi a Pompei

Chi visita Pompei e poi scappa via non sa che cosa si perde. È un peccato arrivare nel cuore della Campania per una visita mordi e fuggi agli scavi. E poi, si può capire per un giapponese che viene una volta nella vita in Europa e che fa dieci tappe in tutto il continente: per lui Pompei è una delle dieci e di più non può. Ma un italiano che arriva a Pompei, può approfittare per farvi tappa e dopo l’inevitabile giro approfondito nel sito archeologico ha mille diverse opportunità.

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