Perchè l’Australia è la destinazione perfetta per il tuo prossimo viaggio

L’Australia rappresenta un modello sociale, economico e biologico riconosciuto in tutto il mondo. L’elevato tasso di occupazione, la percentuale di parchi, riserve naturali e siti culturali rendono questo stato una vera e propria istituzione per giovani e lavoratori di qualsiasi età, tanto da essere una delle prime scelte per chi desidera trasferirsi e cambiare vita immergendosi in un’altra cultura. Se anche voi siete desiderosi di scoprire di più in merito ai documenti necessari per accedere nel continente australiano, grazie al portale Australia-Eta potrete conoscere ed informarvi sui visti disponibili per i cittadini europei. Ma cosa rende l’Australia così speciale ed affascinante per tutti noi?

Australia: regno di parchi e riserve naturali

L’Australia è da sempre riconosciuta per la sua straordinaria ricchezza biologica e le varietà di specie presenti unicamente su quel territorio. Ciò che molti non sanno è che questa terra meravigliosa ospita alcune delle ricchezze più importanti e rare dell’intero pianeta, rivelandosi decisiva per la salvaguardia di tutto l’ecosistema. All’interno del continente è possibile visitare diversi siti ambientali, tutti diversi e dalla bellezza sconvolgente. Il continente infatti ospita più di 500 parchi naturali, affermandosi come uno dei luoghi più ricchi del pianeta. Inoltre, al suo interno vi sono ben 15 meraviglie riconosciute tra i Patrimoni dell’Umanità in grado di lasciare senza fiato qualsiasi visitatore, ma non solo. L’Australia dispone di divertimenti e bellezze per ogni tipo di preferenza,
senza mai trascurare i siti artistici e culturali centro della vita delle città. Insomma, c’è ben poco che questa meta meravigliosa non possa offrirvi, qualunque siano le vostre esigenze e preferenze. Sul sito www.australia-eta.com potrete scoprire tutto ciò che occorre per ottenere un visto turistico ed organizzare il vostro primo viaggio!

Tutto su Visti turistici e business grazie ad Australia-Eta

Se siete cittadini dell’Unione Europea e desiderate viaggiare in Australia è necessario che vi procuriate il visto eVisitor che vi permetterà di accedere nel paese. Questa tipologia di visto ha validità di un anno e permette di soggiornare per un periodo prolungato di massimo 3 mesi, dopo dei quali sarà necessaria la richiesta di un ulteriore visto per prolungare la permanenza. È possibile accedere più volte sul suolo australiano per tutta la durata di validità del visto. Tale documento viene rilasciato secondo specifici criteri e non permette in alcun modo di lavorare o seguire corsi di studio di oltre 3 mesi. Lo Stato Australiano è particolarmente attento all’osservazione del regolamento d’accesso, per cui è necessario informarsi a dovere al fine di evitare spiacevoli imprevisti. Sul sito Australia-Eta.com è possibile reperire tutto ciò che occorre per ottenere il documento per supportare e guidare i viaggiatori di tutto il mondo.

Perché scegliere a Orvieto un agriturismo per il weekend

Perché scegliere Orvieto, con le sue colline e il suo magico territorio antico? Una città antichissima, situata al centro di un territorio estremamente vario caratterizzato da paesaggi di alto pregio e dall’eccellente qualità dei prodotti enogastronomici locali.

Una delle particolarità più interessanti di Orvieto è quella di essere la “capitale” dei territori del tufo, una vasta area particolarmente interessante e ricchissima di testimonianze storiche che si sviluppa tra l’estrema propaggine dell’Umbria ternana, la bassa Val di Chiana in Toscana e la Tuscia Viterbese nell’alto Lazio.

Costruita su una rupe tufacea, la cittadina domina dall’alto il territorio circostante delimitato dal suo confine naturale rappresentato dalla valle del fiume Tevere. Per soggiornare a Orvieto un agriturismo è la scelta migliore, poiché rispecchia l’atmosfera rurale e allo stesso tempo ricercata di questa parte d’Italia, che offre spesso piatti locali come un vero e proprio modo per conoscere la zona.

Soggiornare nel territorio orvietano significa immergersi nella natura tipica di un’area rurale di altissimo pregio paesaggistico dove un susseguirsi di colline ricche di uliveti, vigneti, filari di cipressi e boschi di cerri disegnano magici scenari di una natura rigogliosa e dalle forme armoniche. Un paesaggio reso più vario e interessante dalla presenza del tufo e dal terreno argilloso che in certi versanti più scoscesi di alcune colline dà luogo al fenomeno dei calanchi, solchi che creano effetti scenici di particolare bellezza.

Visitare la città di Orvieto situata sulla cima dell’antica rupe tufacea significa immergersi in un centro storico di rara bellezza, con i suoi vicoli stretti tra case medioevali in pietra, le botteghe artigianali del ferro battuto e della lavorazione del legno e i ristoranti di alta qualità. Tantissima storia e arte a portata di mano con il magnifico Duomo del XIV secolo con la sua splendida facciata riccamente decorata, il Pozzo di San Patrizio con la sua celeberrima scala a doppia spirale e il Pozzo della Cava con il suo percorso ipogeo ricco di reperti archeologici.

Visitare Orvieto e i suoi dintorni significa scoprire un territorio a portata di mano e facilmente accessibile dall’Autostrada del Sole, che si presta molto facilmente a gite fuori porta in luoghi ricchi di fascino, comodi da raggiungere in automobile in meno di un’ora di viaggio e perfettamente attrezzati per il turismo d’elite.

Coniugare comfort e natura è possibile scegliendo un agriturismo di pregio a Orvieto

Una soluzione davvero ottima per vivere la bellezza di un territorio di grande varietà e di pregio come quello in esame è sicuramente quella di di trascorrere un week end a Orvieto in agriturismo.

Coniugare il comfort con la natura è possibile grazie ad una tradizione di ospitalità che si tramanda nel tempo, sinonimo di alta qualità e amore per il territorio. Trascorrere intensi momenti di pace e relax immersi nel verde degli ulivi o passeggiando in un giardino ricco di verde, piante aromatiche e fiori è un’esperienza che vi lascerà un ricordo di armonia e benessere: tutto questo a Orvieto in agriturismo costituisce la base dell’ospitalità.

Il gusto dell’ambiente rurale vi può offrire camere con muri in pietra e tetti con travi a vista, saloni con camini, pavimentazioni in cotto rustico e particolari architettonici tipici dell’Umbria agricola che si prestano benissimo con ristrutturazioni a regola d’arte nel creare ambienti caldi, accoglienti e pieni di fascino arcaico.

Cucina semplice con portate tipiche della tradizione umbra e toscana a base di pasta fresca, carni di altissima qualità e verdure fresche di stagione, arricchite con vini d’eccellenza, olio extravergine d’oliva e il celeberrimo tartufo vi permetteranno di gustare piatti ricchi e salutari nel pieno rispetto della tradizione enogastronomica locale con prodotti a km zero e di filiera corta.

Visitare i dintorni per raggiungere luoghi di incomparabile bellezza

Tutto il territorio orvietano è davvero comodo da girare in automobile. Al confine tra la Toscana e il Lazio, si possono ammirare paesaggi bellissimi caratterizzati da ambienti rurali e selvaggi perfettamente intrecciati tra loro.

La mano dell’uomo è riuscita nel tempo a creare una perfetta armonia tra esigenze agricole, boschi e angoli di natura selvaggia dando vita a un territorio caratterizzato dall’alternarsi di uliveti e vigneti con zone coperte da boschi selvaggi ed aree scoscese solcate da calanchi argillosi.

Con pochi chilometri di viaggio potrete raggiungere le simmetrie disegnate dai campi della Val d’Orcia in Toscana oppure visitare luoghi spettacolari come la Civita di Bagnoregio.

Semplicissimo da raggiungere, il Lago di Bolsena vi stupirà per la sua bellezza da cartolina. Vi apparirà all’improvviso appena raggiunta la sommità del valico, da cui scenderete dolcemente alla cittadina di Bolsena, ricca di vestigia storiche del mondo etrusco e medioevale.

Per chi ama il benessere, le terme dei Papi di Viterbo e quelle di San Casciano dei Bagni sono raggiungibili in meno di un’ora. Motivo in più per scegliere un agriturismo a Orvieto per godere appieno di tantissimi luoghi splendidi a portata di mano.

Milano

Cosa fare a Milano nei weekend

Dopo una settimana di lavoro intensa è anche giusto concedersi del tempo per se stessi durante il fine settimana. Milano è una città molto frenetica, con ritmi molto forti e spesso stargli dietro è molto difficile.

Una città sempre indaffarata e in pieno movimento, e le persona che vi ci abitano e/o lavorano possono far fatica a stare al passo costantemente…basta vedere in metropolitana (che è il mezzo pubblico più veloce): la frequenza dei treni (specie nelle ore centrali della giornata) è alta quanto il brulicare di persona che vi sono di passaggio.

Si è sempre di fretta e spesso per non essere in ritardo si corre più del tempo stesso. Questa sorta di metafora per far capire quanto spesso è complicato vivere un momento di relax certe volte. A volte si riesce dopo il lavoro, durante un aperitivo.

Dico a volte perché con una giornata difficile alle spalle e il giorno successivo si deve riprendere l’ attività lavorativa, capita che non è sempre rinfrancante (l’ aperitivo intendo) come si spera. Quindi spesso si agogna molto il fine settimana, specie nel giorno più bello della settimana, oltre al sabato e alla domenica, cioè il venerdì.

Milano è una città grandissima, collegata molto bene coi mezzi pubblici da una fitta rete di tram, autobus e metropolitane, quest’ ultime per spostarsi più velocemente da una parte all’ altra (eventualmente).

Durante il fine settimana è possibile partecipare a molti eventi che in città sono organizzati spesso nel periodo primaverile ed estivo, come per esempio il Salone del Mobile, la settimana della moda oppure i Mercati Agricoli che vede riuniti, nei vari stand, gli agricoltori di tutta la regione Lombardia che propongono i prodotti provenienti dalle varie province.

E’ possibile inoltre fare passeggiate (o fare jogging) e godere dei tanti parchi presenti in città, come il Parco Sempione, Parco Forlanini, il Parco Nord, il Parco delle Cave o il Parco di Porta Venezia (Indro Montanelli).

Sono parchi molto grandi e curati e che spesso all’interno di sono organizzati anche eventi musicali e di intrattenimento, oltre ai tanti bar e chioschi dove è possibile fermarsi e stare con i propri amici.  Infine, pure molto gettonate, sono le varie mostre d’ arte o eventi all’ interno di librerie come la Feltrinelli o la Mondadori.

In conclusione si può dire che Milano non è soltanto moda, lavoro o discoteche. Le cose da fare o gli eventi sono davvero molti e ben organizzati. Spesso capita che durante i fine settimana, soprattutto a cavallo dei fine settimana e in periodi di festa o più caldi, il “milanese” coglie sempre l’ occasione per andare via da Milano e andare in altri posti come in montagna o al lago. Ma non tutti, oltre ai tantissimi turisti che vengono da ogni parte del mondo.

Milano è anche per chi resta e non va via, approfittando del fine settimana per potersi dedicare un po’ a se stessi o alla famiglia. Il fine settimana, come dicevo nell’introduzione, è molto agognato perché è il momento in cui ci si può rilassare (almeno per chi non lavora), e il venerdì è il giorno più atteso, perché una volta terminate le attività lavorative si inizia ad assaporare maggiormente il sabato e la domenica che verranno!

Nei luoghi comuni, almeno per chi vive la città, si dice che al venerdì le persone che s’ incrociano sui mezzi pubblici sembrano essere più contente e sorridenti perché il venerdì per l’ appunto è il giorno più bello della settimana lavorativa. Se poi si è interessati in particolare a discoteche e movida, Milano è certamente la città ideale (per approfondire sugli eventi, si può fare riferimento al sito Imperium Milano).

Visitare il Cilento

Visitare il Cilento

La zona del Cilento vanta una storia millenaria ed un patrimonio di bellezze naturalistiche e artistiche che la rendono una regione unica e da visitare assolutamente. Gran parte del suo territorio è parte integrante del Parco Nazionale del Cilento, a testimonianza di quanto il territorio sia ricco a livello ambientale e paesaggistico. Il turista che decide di trascorrere un periodo di vacanza in zona, solitamente dedica almeno un giorno alla visita della famosa area archeologica di Paestum ed i suoi tre meravigliosi templi dorici, meta ogni anno di migliaia di visitatori. Ad un’ora di auto è possibile raggiungere anche l’interessantissima area archeologica di Velia nella quale è possibile visitare l’area del porto, le Terme Ellenistiche, l’Agorà, l’Acropoli e altri interessantissimi siti. Coloro i quali amano l’archeologia e desiderano visitare entram
bi i parchi archeologici, non così distanti l’uno dall’altro, possono scegliere una delle case vacanze Cilento presenti in zona così da fare base direttamente nei pressi e poter raggiungere in maniera agevole entrambi questi siti così importanti. L’area marina protetta di Castellabate invece, è perfetta per coloro che amano il mare e la costa incontaminata. L’intera area è stata infatti più volte insignita della prestigiosa Bandiera Blu e presenta diverse specie animali e vegetali protette.

Acciaroli è un’altra zona davvero caratteristica: si tratta di una suggestiva borgata di mare con le tipiche barche dei pescatori e le reti usate per la pesca in bella vista. Una zona decisamente tranquilla in grado di offrire scorci che danno realmente l’impressione di essere dentro una cartolina, e merita certamente per questo una visita. Per gli amanti della natura è poi imprescindibile spostarsi verso l’entroterra e raggiungere le Cascate dei Capelli di Venere in località Casaletto Spartano, il cui nome proviene dai numerosi rigagnoli d’acqua che scendono giù l’uno vicino l’altro dando l’impressione di formare una chioma. È un ambiente particolarmente suggestivo e consente di vivere un contatto con la natura particolarmente intimo ed intenso. Per i più avventurosi poi, le Grotte dell’Angelo di Pertosa rappresentano una tappa imperdibile durante la propria permanenza nel Cilento: si tratta infatti di un sito speleologico che vanta la presenza di un fiume sotterraneo navigabile che scende fino al cuore della montagna, un’occasione irripetibile per vivere un’esperienza a forte emotività. Una vacanza nel Cilento è quindi un’opportunità unica per vivere da vicino le meraviglie naturalistiche e paesaggistiche di questa regione, sicuramente tra le più belle d’Italia.

visita all'acquario di genova

Un viaggio alla scoperta della fauna marina dell’Acquario di Genova

Acquario di Genova: il paradiso della fauna acquatica

Scoprire le meraviglie dell’Acquario con un viaggio interattivo.

Quando si parla dell’Acquario di Genova non si pensa solo al più grande acquario d’Italia e il secondo in Europa per superficie immediatamente dietro a quello di Valencia. Si immagina subito un regno incantato in cui, tra foreste pluviali, piattaforme ghiacciate, appositamente ricreate e innumerevoli vasche e padiglioni, è possibile ammirare una fauna variopinta, non solo di tipo acquatico. Situato a Ponte Spinola, all’interno del meraviglioso Porto, di fattura cinquecentesca, inaugurato nel 1992, l’Acquario di Genova costituisce una tappa irrinunciabile non solo per chi decida di visitare i tesori di una delle quattro Repubbliche Marinare, ma anche per tutti gli appassionati di fauna e biodiversità. Read More

asinara fauna

Isola dell’Asinara, alla scoperta del paradiso naturale

Con l’arrivo dell’estate si cominciano a fare progetti per le vacanze, e allora un’idea facilmente realizzabile è quella di visitare la meravigliosa isola dell’Asinara. Situata all’estremo nord della Sardegna, l’isola abbraccia il Golfo omonimo. Da sempre preservata, per via del carcere prima e per i numerosi vincoli ambientali ora, si presenta con habitat particolarmente suggestivi. Inoltre è facile raggiungerla se si arriva, per esempio, a Cagliari o a Olbia con un volo low cost, sebbene delle volte capita che vi siano dei ritardi o i voli vengano cancellati, in tal caso potrete chiedere un rimborso volo cancellato Lufthansa o della compagnia low cost con cui viaggiate, oppure con un traghetto veloce. Da Olbia si arriva a Porto Torres o a Stintino da cui partono le imbarcazioni per l’isola.

L’isola dell’Asinara

Quest’isola, dal fascino indiscutibile, anche per la presenza dei celebri asinelli albini, per molti anni è stata preclusa alle visite. Attorno agli anni ’70 è diventata la sede di un carcere di massima sicurezza dove sono stati rinchiusi malviventi del calibro di brigatisti come Curcio e Franceschini, o mafiosi come Totò Riina, Cutolo, ma anche banditi sardi come Matteo Boe. Per questo motivo l’isola ha un habitat ancora incontaminato dove gli animali vivono allo stato praticamente brado e sono liberi di girare per tutta l’isola. Si tratta di una biodiversità varia ed estremamente preziosa e che merita di certo una visita.

Visitare il parco

asinara mareL’isola può essere visitata in diversi modi. Per prima cosa si può scegliere se imbarcarsi da Stintino o da Porto Torres, quest’ultimo tratto è un po’ più lungo, la traversata dura circa 15-20 minuti. Ma si può anche optare per fare il viaggio con una delle compagnie autorizzate che non solo effettuano il trasporto verso l’isola, ma che offrono anche la possibilità di fare delle visite guidate. Si può quindi decidere di visitare l’isola a piedi, ma non è consigliatissimo, specie d’estate perché fa molto caldo e non si riesce a vedere abbastanza, vi è anche una linea di autobus all’interno dell’Asinara. Volendo però si può fare un tour dell’isola con la 4×4 o con uno dei trenini verdi, in ultimo si possono noleggiare le biciclette o portare con sé la propria, ma anche noleggiare un’auto elettrica. Si può inoltre fare un tour in gommone o barca a vela con sbarchi di breve durata.

Il carcere, suggestioni del passato

Il braccio del carcere più noto e suggestivo è sicuramente quello di Fornelli. Quando si sbarca si deve percorrere un breve tratto di strada a piedi e ci si trova davanti alla costruzione che ospitava, fino al 1980, detenuti ritenuti pericolosi. Il carcere può essere visitato con una guida che illustra, passo dopo passo, gli ambienti in cui vivevano i detenuti.

 

Oggetti utili da portare in viaggio a Malta

Organizzare una vacanza richiede il minimo indispensabile dal punto di vista di attrezzature e cose personali; infatti, il modo migliore per ricordarsi delle giornate felici è di fissare con la macchina fotografica le immagini più belle. Per un viaggio a Malta dove c’è davvero tanto da vedere e da immortalare, ecco dunque l’importanza di uno strumento per fotografare che può tuttavia essere anche uno smartphone oppure un tablet. Altri accessori da viaggio servono invece a seconda delle circostanze, quindi se si viaggia in auto, si sta sulla spiaggia per molto tempo o si percorrono sentieri lunghi, tortuosi e soleggiati. In tal caso è opportuno tenere a portata di mano indumenti leggeri e pratici. In riferimento a ciò ecco alcuni utili consigli su cosa portare in previsione di un vostro viaggio estivo nell’isola di Malta.

Visto che l’isola ha davvero tanto da offrire dal punto di vista del mare, il costume, almeno uno, non può certo mancare, cosi come qualche telo sia di stoffa che di stuoia, quest’ultimo magari da arrotolare ed inserire comodamente in uno zaino. Con il sole che picchia in tutte le zone balneari e specie a Malta, dove è bello forte e per l’intera giornata, vale la pena inserire nel bagaglio gli occhiali, soprattutto se si resta in spiaggia per lunghi periodi di tempo. Ovviamente sono consigliabili quelli con un fattore di protezione abbastanza elevato a riguardo dei raggi UV.

Tra gli altri accessori tipici per il mare se amate fare snorkeling (Malta ne propone tanto), allora una maschera con tubo respiratore è senza alcun dubbio un’ottima idea per ottimizzare il risultato. Se poi vi piace fare del footing, oppure praticare alcuni sport come ad esempio tennis o calcetto, allora la vostra racchetta personale e delle scarpette adeguate insieme ad un pantaloncino e una maglietta, vale la pena inserirli nel bagaglio, per evitare poi di comprarli in caso di necessità e di desiderio di dare sfogo alla passione per lo sport nei momenti di relax della vacanza maltese. Per quanto riguarda altri importanti accessori vale la pena sottolineare che è meglio portare le creme solari, cosi come un cappellino o una bandana. Tutti in questo caso si rivelano preziosi specie se si intende trascorrere molte ore al caldo sole dell’isola di Malta. Infine una particolare raccomandazione riguarda l’abbigliamento che deve essere leggero e dalle tonalità chiare, visto che il clima a Malta è decisamente caldo e specie per i tour, si consigliano pantaloncini e magliette di cotone per muoversi con una maggiore agilità e in pieno comfort. Per la sera un pantalone elegante ed una camicia sono più che sufficienti per ben figurare, e trascorrere le serate nei tanti locali dell’isola di Malta.

spalato torre cattedrale da visitare assolutamente

Visitare Spalato: top 5 posti da non perdere

La nascita di Spalato si deve all’imperatore romano Diocleziano, che

diede il via alla costruzione di un castello dove trascorrere gli ultimi anni della sua vita. Quel

Palazzo, nel corso del tempo (circa 1700 anni) si è trasformato nella città che noi tutti oggi

conosciamo come Spalato, città sulla costa adriatica della Croazia ricca di fascino storico e

bellezze paesaggistiche naturali. Read More

cosa vedere a Tenerife

Tenerife: le attrazioni da vedere di questa splendida isola

L’arcipelago delle Canarie è definito “l’arcipelago dell’eterna primavera” e Tenerife, la più grande delle isole che lo compongono, rappresenta in pieno questa definizione.

E’ infatti un’isola vulcanica dal clima ideale seppur ventosa, e dal paesaggio camaleontico, che varia a seconda delle zone dell’isola: dai pendici lunari del vulcano Teide alla vegetazione lussureggiante, dai vigneti della regione vinicola Tacoronte e le piantagioni di banane alle bellissime spiagge.

Ma cosa vedere e visitare a Tenerife?

Le Spiagge dell’isola di Tenerife

Le spiagge di Tenerife soddisfano le esigenze di tutti: a sud dell’isola le spiagge Los Cristianos e Playa de La Americas sono le più frequentate, mentre Costa del Silencio e Las Galletas nei pressi del grazioso paese di Arona sono più le più intime.

Più a nord ci sono le rocciose coste di Bajamar con le tipiche piscine naturali, e Playa del puertito con fondali popolati dalle meravigliose tartarughe marine.

A nord-ovest l’eruzione vulcanica del 1706 ha creato a El Caleton delle vasche naturali dove è possibile fare dei bagni indimenticabili.

Ma la spiaggia più bella è la nascosta spiaggia vulcanica di Playa de El Bollullo, nei pressi di Puerto de La Cruz, raggiungibile tramite sentieri costeggiati da banani, adiacente alla austera Playa de los patos.

Patrimoni naturalistici di Tenerife

Tenerife gode di paesaggi naturalistici splendidi come il Parco Nazionale del Teide, dichiarato patrimonio dell’UNESCO, col vulcano Teide che, dall’alto dei suoi 3718 metri di altezza, domina tutta l’isola, con le sue pareti in parte nere e in parte innevate.

Sono circa 21 i sentieri che i più allenati possono intraprendere per raggiungere La Rambleta a più di 3.500 metri, attraversando prima blocchi lavici punteggiati dai resistenti pini canari, poi distese di cactus sino al nulla.

Nel parco si trova l’ interessante Museo della Casa di Juan Évora dedicato all’ultimo isolano che visse totalmente a contatto con la natura, ma sopratutto spettacolare è il belvedere La Cañadas del Teide, una piattaforma da cui si può osservare la volta celeste in una suggestiva atmosfera remota e antica.

Chi ama il mondo marino, partendo da Los Gigantes, enorme promontorio a picco sul mare, può salpare su imbarcazioni locali per raggiungere una zona che abbonda del cibo preferito dalle balene: con un po’ di fortuna assisteremo ai magici sbuffi segni della loro presenza, o agli acrobatici salti dei simpaticissimi delfini.

Le città più importanti di Tenerife

Questa splendida isola abbonda di città tutte da scoprire, come la capitale Santa Cruz de Tenerife: il centro storico con la luminosissima Plaza de España a due passi dal mare e la vicina Chiesa della Concezione sono i suoi fiori all’occhiello, insieme al Mercado de Africa e alla struttura avveniristica dell’Auditorium de Tenerife. Senza contare le spiagge cittadine di Playa de La Teresitas e Playa Las Gaviotas.

Poco più a sud nei pressi di Candelaria, imperdibile è il sito archeologico di Güímar, con resti di antiche piramidi in pietra vulcanica a gradoni dal significato misterioso in quanto sembrano essere state disposte secondo i solstizi di inverno e d’estate.

A ovest della capitale, raggiungibile in tranvia, si giunge a La Laguna, meravigliosa cittadina coloniale dichiarata patrimonio dell’UNESCO con edifici riccamente decorati come il Balcon Canario in stile arabo-ispanico e il Museo de La Ciencia y El Cosmos.

Sulla costa opposta vi si trova un insieme di spettacolari paesini, dalla bella Puerto de La Cruz ricca di edifici e chiese seicentesche, da Icod de Los Vinos col sorprendente albero simbolo dell’isola e sacro agli indigeni guanche Dracena Draco, alla vivace La Ortava, con alberi di banani che spuntano tra palazzi castigliani come la Casas de Los Balcones con balconi lignei decorati e la barocca Chiesa della Concepcion del XVI secolo.

visitare pompei

Una gita a Pompei: cose da vedere e da fare

Non solo gli scavi a Pompei

Chi visita Pompei e poi scappa via non sa che cosa si perde. È un peccato arrivare nel cuore della Campania per una visita mordi e fuggi agli scavi. E poi, si può capire per un giapponese che viene una volta nella vita in Europa e che fa dieci tappe in tutto il continente: per lui Pompei è una delle dieci e di più non può. Ma un italiano che arriva a Pompei, può approfittare per farvi tappa e dopo l’inevitabile giro approfondito nel sito archeologico ha mille diverse opportunità.

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