spiaggia di Mondello Palermo

Weekend a Palermo in un b&b di charme

Il concetto di vacanza si evolve ed è cambiato nel tempo, oggi infatti sono sempre di più i vacanzieri che scelgono di trascorrere un solo weekend di vacanza per poi tornare alla routine quotidiana.

Questa nuova modalità permette di viaggiare a costi medio-bassi (se si prenota in anticipo) e di visitare diverse città durante l’anno. Io stessa applico questo metodo, infatti dopo aver visitato le isole Eolie, ho deciso di ritornare in Sicilia per visitare il capoluogo.

In questo articolo voglio raccontarti il mio weekend a Palermo reso speciale dal soggiorno in un bed and breakfast di charme, il Giardino di Ballarò.

Dormire a Palermo al b&b Il Giardino di Ballarò

A Palermo ci sono tantissimi bed and breakfast, hotel e case vacanza, alcuni di questi sono davvero validi altri un po meno. Io, insieme a mio marito, avevamo le idee ben chiare su cosa volevamo dalla struttura ricettiva che ci avrebbe ospitato. Ci sono dei punti fondamentali a cui non possiamo rinunciare e a cui facciamo particolarmente attenzione prima di prenotare in qualsiasi albergo o b&b.

Tra gli aspetti più importanti ci sono: la pulizia della struttura e delle camere, il confort e i servizi delle camere come il wi-fi il frigo e il bagno in camera, l’arredamento che deve dare un senso di accoglienza e non di squallore. Per farla breve, quello che cerchiamo sempre in un hotel o in un b&b è un ottimo rapporto qualità-prezzo. Ecco perchè dopo aver effettuato alcune ricerche sul web, abbiamo trovato il bed and breakfast Giardino di Ballarò nel centro di Palermo con un ottimo rapporto qualità-prezzo. La scelta di un bed & breakfast nel centro di Palermo non è casuale, la posizione centrale infatti, ci ha permesso di visitare tutto il centro storico muovendoci a piedi.

Cosa ho visitato in tre giorni di vacanza a Palermo

Durante il primo giorno di vacanza, sotto le attente indicazioni delle ragazze del b&b che ci hanno consigliato cosa vedere a Palermo, abbiamo attraversato via Vittorio Emanuele detta anche strada del Cassaro. Questa è la prima strada realizzata a Palermo, fu creata dai Fenici. Percorrendola si possono visitare molti dei principali monumenti e luoghi di interesse del capoluogo siciliano. Partendo da Porta Nuova, l’inizio della via, si scende verso il mare e si incontrano il Palazzo dei Normanni, la Cattedrale, Piazza della Vittoria, Villa Bonanno, Piazza Vigliena (detta anche i Quattro Canti), la fontana Pretoria (detta anche Piazza della Vergogna), diverse chiese e il Foro Italico (un immenso spazio verde sul lungo mare di Palermo).

Dopo aver pranzato in uno dei numerosi locali che si affacciano sul Foro Italico, risaliamo la via Lincon per ritornare verso il centro della città. In questo tratto di strada visitiamo Villa Giulia e l’Orto Botanico. Imbocchiamo la via Roma (altra via centrale della città) dove si possono incontrare numerosi negozi, bar e pasticcerie. Dopo un ottimo aperitivo ci rechiamo in un locale a base di pesce per cenare e gustare gli ottimi piatti locali.

Il secondo giorno di vacanza decidiamo di passare una mattina al mare, nella famosa spiaggia di Mondello che raggiungiamo in bus. Un mare cristallino e sabbia bianca, nulla da invidiare alle spiagge caraibiche. Dopo pranzo decidiamo di rientrare al b&b e, dopo una doccia rigenerante, decidiamo di visitare un’altra zona del centro di Palermo. Ci incamminiamo verso via Ruggero Settimo dove si trova il teatro Politeama e il teatro Massimo. Continuando in questa via si trovano tanti negozi dove poter fare shopping e acquistare dei souvenir come ricordo di questa splendida vacanza a Palermo. Essendo l’ultima sera di vacanza optiamo di cenare in uno dei tanti locali dedicati allo street food per poi recarci nuovamente al teatro Massimo per assistere ad uno spettacolo di opera teatrale.

Per il terzo e ultimo giorno ci consigliano di passare la mattina visitando i mercati storici, noi iniziamo proprio da Ballarò che si tova a pochi metri dal b&b Giardino di Ballarò. Un turbinio di odori, profumi e sapori. Poi ci spostiamo verso il Capo e in fine visitiamo la Vucciria, quest’ultima, pur essendo il mercato storico più famoso di Palermo, sta cambiando divenendo sempre meno un mercato e sempre più un luogo di incontro serale per i giovani palermitani.

Dopo aver acquistato alcuni prodotti nel mercato di Ballarò, in cui la signora del b&b ci ha fatto da guida, ritorniamo al bed & breakfast il Giardino di Ballarò. La titolare infatti, utilizzando la cucina comune del b&b, ha organizzato un pranzo in cui ci mostra come cucinare alcuni dei piatti più gustosi e conosciuti della Sicilia. Un piccolo corso di cucina che ci sarà utile per ricreare questi piatti una volta tornati a casa e ripercorrere il nostro viaggio attraverso i sapori della Sicilia.

Riflessione sul viaggio a Palermo

Senza dubbio Palermo è una delle città più belle d’Italia, sia a livello storico che naturalistico. Grazie alla gente del luogo sempre gentile e disponibile e al bed and breakfast Giardino di Ballarò, la nostra permanenza a Palermo è stata piacevole e piena di ricordi divertenti. Il Giardino di Ballarò non è stato solo il posto in cui abbiamo dormito a Palermo ma è stato anche un ambiente familiare che ci ha fatto vivere la vacanza a Palermo in tutti i suoi aspetti migliori. Abbiamo percorso principalmente itinerari classici, alla scoperta di tutti i monumenti e luoghi di interesse turistici. Ma abbiamo anche scoperto una Palermo più nascosta, quella delle stradine e dei quartieri multietnici. Abbiamo scoperto una cucina tradizionale fantastica, fatta di prodotti locali e preparata con amore. In fine ci ha colpito l’aspetto naturalistico, la spiaggia di Mondello in particolare è stata un’esperienza unica.

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