Contratto Eni gas: cosa devi sapere

Quando ci trasferiamo in una nuova casa non è detto che il gas sia già stato allacciato. L’attivazione della fornitura è indispensabile poiché ci consente di poter prelevare gas dalla rete di distribuzione locale. Affinché ciò sia possibile sarà necessario contattare la società con cui desideriamo stipulare contratto Eni gas. Sarà compito di Eni provvedere all’inoltro della richiesta d’allaccio al distributore locale entro 2 giorni lavorativi. Una volta aver ricevuta e approvata la documentazione necessaria (firmata dal cliente e dal tecnico privato installatore), il distributore avrà il compito di provvedere ad attivare la fornitura, entro 10 giorni lavorativi dalla data di ricevimento della richiesta.

 

Quali documenti sono necessari

Affinché sia possibile stipulare contratto Eni gas sarà necessario far pervenire all’azienda la seguente documentazione:

  • la carta d’identità dell’intestatario della fornitura con i suoi dati anagrafici e recapiti (telefonici e e- mail);
  • il codice PDR (punto di riconsegna) per identificare la fornitura del gas.

All’interno di contratto Eni gas è necessario specificare la tipologia di impiego della fornitura gas, cioè se utilizzi il gas per cucinare, o per il riscaldamento oppure entrambi. Per l’attivazione del gas, Eni ti fornirà degli appositi moduli da compilare e che dovrai inviare nuovamente all’azienda.  Se il distributore non dovesse ricevere la documentazione completa entro 90 giorni solari dalla data di ricevimento della richiesta di attivazione del contratto Eni gas, la richiesta verrà annullata.

 

Le tempistiche per l’attivazione gas

L’attivazione della fornitura del gas potrà avvenire soltanto dopo un controllo della tenuta assoluta dell’impianto. Sarà compito del distributore fissare un appuntamento per l’attivazione entro 10 giorni lavorativi dalla richiesta del tuo fornitore. Se dopo il controllo l’esito da parte del tecnico è positivo si procederà con l’attivazione della fornitura del gas. Nel caso in cui l’esito fosse negativo, il distributore sarà tenuto a sospendere l’erogazione del gas ed invierà al cliente le motivazioni della respinta. Dopo che verranno risolti i problemi che hanno impedito l’attivazione, sarà possibile presentare una nuova richiesta di attivazione. La procedura per il contratto Eni gas dovrà impegnare al massimo 12 giorni ma se dovesse prolungarsi per motivi imputabili al distributore, il cliente potrà richiedere un indennizzo pari a 35 euro.

Consigli utili e riferimenti pratici per chi deve trasferirsi a Roma

Il momento d trasferirsi da una città all’altra, che sia per lavoro, che sia per studiare o per altre questioni, è sempre una faccenda delicata e particolare soprattutto, quando ci si deve spostare in una metropoli grande come Roma.

Non sottovalutare nulla

Non sottovalutare niente e prepararsi psicologicamente è la prima cosa da fare. Stare bene mentalmente è la prerogativa fondamentale per potersi organizzare al meglio e affrontare questo nuovo cambiamento con facilità e determinazione. I traslochi, naturalmente, non sono tutti uguali, in quanto, a volte si fronteggiano con facilità per chi non deve portare nulla con se, e a volte ci si ritrova ad affrontare dei problemi più complessi, soprattutto per coloro che devono trasportare mobili, complementi e tanto altro.

Considerare delle piccole regole

Se ciò che si deve sostenere è un vero e proprio trasloco con tanto di mobilio e altro a seguito, allora è meglio seguire delle piccole semplici regole, utili a non far cadere nel panico più totale. Seguirle con meticolosità e correttezza, permetterà di risparmiare tempo e di avere meno preoccupazioni.

Affidarsi ad una ditta traslochi

La prima regola da seguire è quella di affidarsi ad una ditta di traslochi specializzata. A Roma ci si può rivolgere a Traslochi a Roma. Sul sito www.traslochiaroma.e, è possibile consultare i vari servizi offerti dalla ditta che tra l’altro è anche specializzata in traslochi da una città all’altra.

Consultare dei preventivi per risparmiare denaro

Meglio farsi preparare dei preventivi per cercare di risparmiare denaro. Scelta la ditta traslochi, ci si può tranquillizzare, perché la maggior parte del lavoro sarà svolto da essa. Smontaggio e montaggio mobili e imballaggio vestiario e utensili è compito della ditta insieme al trasporto di tutto nella nuova città.

Obblighi burocratici

Superato lo scoglio della prenotazione ditta traslochi, si può pensare ai documenti che serviranno per vivere nella capitale, come il cambio di residenza. Rivolgersi al comune per informarsi su tutte le pratiche da preparare. Non dimenticare di fare il cambio indirizzo anche per le bollette. E’ opportuno muoversi in anticipo per queste faccende burocratiche, per una comodità personale in futuro.

Il trasloco nella capitale potrebbe avere i suoi risvolti negativi e positivi

Risvolti negativi

Il trasloco si sa, porta ansia e stress e farlo in una città come Roma, è ancora più difficile. La città è grande e bisogna pensare a come orientarsi e inizialmente potrebbe essere un po traumatico. Ma quando finalmente, ci si comincia ad ambientarsi un po’di più, ci si accorge che Roma ha tanto da offrire in maniera smisurata.

Certo, il livello della vita è un po’ più alto rispetto ad altre città, ma non eccessivamente esagerato, per esempio, per gli affitti, tutto dipende dalla zona in cui si sceglie di vivere, ma è sempre meglio rivolgersi ad un’agenzia immobiliare. Per non parlare del traffico che spesso è protagonista di lunghe code, quindi meglio optare per i servizi pubblici, ma spesso in ritardo.

Piccoli lati positivi

A Roma non ci si annoia mai perché la città pullula di locali,di parchi divertimento, di monumenti da visitare ecc. Per chi si è trasferito da poco, potrebbe essere un’ottima occasione per distrarsi e cominciare ad amare la città, regalandosi dei momenti di orgoglio e malinconia.

Bolletta eni gas quando arriva?

Bolletta Eni gas quando arriva? Questa è una delle domande frequenti che molti consumatori si chiedono. In realtà, non vi è un’unica risposta a questa domanda: tutto dipende dal tipo di mercato a cui si fa parte (maggior tutela o libero mercato) e in secondo luogo, della quantità di gas consumato a livello annuale. Continuando con la lettura dell’articolo scoprirai la bolletta Eni gas quando arriva.

 

Maggior Tutela

Coloro che fanno parte del mercato di maggior tutela (ovvero quelli che non hanno mai cambiato fornitore dal 2003), ricevono la bolletta del gas secondo queste regole:

  • Almeno ogni mese per consumi che sono superiori ai 5.000 standard metri cubi annui;
  • Almeno ogni due mesi per consumi compresi tra 500 e 5.000 standard metri cubi annui;
  • Almeno ogni quattro mesi per i consumi fino a 500 standard metri cubi annui.

In aggiunta, ci sono le bollette di conguaglio, che arrivano almeno una volta l’anno per consumi fino a 500 smc all’anno e almeno una volta a semestre per consumi tra i 500 e i 5.000 smc all’anno; chi supera anche questa soglia non riceve bollette di conguaglio perché, mensilmente, deve pagare quella relativa ai consumi effettivi. Se si vuole evitare di pagare un importo troppo elevato delle bollette di conguaglio, è possibile, per chi non ha contatori telegestiti, comunicare l’autolettura della propria fornitura gas direttamente al fornitore, secondo modalità che variano da azienda ad azienda. Le modalità più utilizzate sono: l’area clienti del sito aziendale, il numero verde e l’SMS.

 

Mercato Libero

Prima di rispondere in maniera esaustiva alla domanda “bolletta Eni gas quando arriva”, dobbiamo fare ancora un’altra distinzione, in riferimento al mercato libero. Coloro che hanno deciso di passare al libero mercato riceveranno le bollette con una periodicità di invio indicata nel contratto di fornitura; spesso questa frequenza è simile a quella del mercato tutelato e in genere è bimestrale anche se a volte può cambiare.

 

Mancato rispetto dei termini

In caso di mancato rispetto della periodicità di emissione delle fatture del gas, è previsto un indennizzo di 20 euro per il cliente, con condizioni economiche e normative stabilite dall’ARERA. Questo indennizzo viene versato in modo automatico al cliente che arriva direttamente nella fattura successiva.

Perchè l’Australia è la destinazione perfetta per il tuo prossimo viaggio

L’Australia rappresenta un modello sociale, economico e biologico riconosciuto in tutto il mondo. L’elevato tasso di occupazione, la percentuale di parchi, riserve naturali e siti culturali rendono questo stato una vera e propria istituzione per giovani e lavoratori di qualsiasi età, tanto da essere una delle prime scelte per chi desidera trasferirsi e cambiare vita immergendosi in un’altra cultura. Se anche voi siete desiderosi di scoprire di più in merito ai documenti necessari per accedere nel continente australiano, grazie al portale Australia-Eta potrete conoscere ed informarvi sui visti disponibili per i cittadini europei. Ma cosa rende l’Australia così speciale ed affascinante per tutti noi?

Australia: regno di parchi e riserve naturali

L’Australia è da sempre riconosciuta per la sua straordinaria ricchezza biologica e le varietà di specie presenti unicamente su quel territorio. Ciò che molti non sanno è che questa terra meravigliosa ospita alcune delle ricchezze più importanti e rare dell’intero pianeta, rivelandosi decisiva per la salvaguardia di tutto l’ecosistema. All’interno del continente è possibile visitare diversi siti ambientali, tutti diversi e dalla bellezza sconvolgente. Il continente infatti ospita più di 500 parchi naturali, affermandosi come uno dei luoghi più ricchi del pianeta. Inoltre, al suo interno vi sono ben 15 meraviglie riconosciute tra i Patrimoni dell’Umanità in grado di lasciare senza fiato qualsiasi visitatore, ma non solo. L’Australia dispone di divertimenti e bellezze per ogni tipo di preferenza,
senza mai trascurare i siti artistici e culturali centro della vita delle città. Insomma, c’è ben poco che questa meta meravigliosa non possa offrirvi, qualunque siano le vostre esigenze e preferenze. Sul sito www.australia-eta.com potrete scoprire tutto ciò che occorre per ottenere un visto turistico ed organizzare il vostro primo viaggio!

Tutto su Visti turistici e business grazie ad Australia-Eta

Se siete cittadini dell’Unione Europea e desiderate viaggiare in Australia è necessario che vi procuriate il visto eVisitor che vi permetterà di accedere nel paese. Questa tipologia di visto ha validità di un anno e permette di soggiornare per un periodo prolungato di massimo 3 mesi, dopo dei quali sarà necessaria la richiesta di un ulteriore visto per prolungare la permanenza. È possibile accedere più volte sul suolo australiano per tutta la durata di validità del visto. Tale documento viene rilasciato secondo specifici criteri e non permette in alcun modo di lavorare o seguire corsi di studio di oltre 3 mesi. Lo Stato Australiano è particolarmente attento all’osservazione del regolamento d’accesso, per cui è necessario informarsi a dovere al fine di evitare spiacevoli imprevisti. Sul sito Australia-Eta.com è possibile reperire tutto ciò che occorre per ottenere il documento per supportare e guidare i viaggiatori di tutto il mondo.

Trasferirsi all'estero

Trasferirsi all’estero: come organizzare il trasloco

Dopo anni di noiosa routine nella vostra città arriva la chiamata improvvisa: siete stati accettati per un lavoro all’estero e dovete partire subito. Un sogno che si avvera: avevate fatto domanda ma non vi sareste mai aspettati un esito positivo.

Eppure, eccovi qui, pronti a partire per una nuova avventura. Un mix di ansia, agitazione e fibrillazione imperversa nelle vostre vene. È un’occasione imperdibile e non potete farvela fuggir via.

Vi immaginate già a diventare cittadini del mondo e a dare una svolta alla vostra noiosa vita. Però ecco che vi ritrovate a dover pensare alle cose più concrete: come si organizza un trasloco? Come si fa a portare tutte le proprie cose in un altro Stato?

In fondo si tratta proprio di spostare la propria vita e tutti gli oggetti che ne fanno parte in un’altra nazione. Sembra un’impresa impossibile e state già per desistere.

Ma non dovete farlo. Con pochi semplici passi potrete organizzare il vostro trasferimento in tutta sicurezza, e, perché no, senza spendere un occhio della testa.

Innanzitutto inutile dire che un trasloco è davvero un grande lavoro: a partire dallo smontaggio di alcuni mobili, fino all’imballaggio dell’arredamento, per concludere con il confezionare il tutto e finalmente trasportarlo alla vostra nuova casa.

Prima di ogni altra cosa dovete decidere se fare questa operazione da soli, affittando ad esempio un camion, oppure affidarvi ad una ditta di traslochi. Sicuramente per un trasloco internazionale è bene rivolgersi ad un’agenzia specializzata.

Il fai da te è sconsigliabile perché si pensa ingenuamente di risparmiare, quando in realtà non è così. Rivolgendosi ad una ditta specializzata, potrete fare innanzitutto un preventivo, per essere ben sicuri di quello che andrete a spendere.

È consigliabile fare più preventivi in ditte diverse, così da avere un’ampia scelta. Inoltre, è bene rivolgersi ad un’agenzia il prima possibile e non aspettare l’ultimo momento, perché ci sono dei tempi abbastanza lunghi per organizzare il tutto.

Dunque, una volta fatto il preventivo e scelta la ditta che volete ingaggiare, verrà imballato tutto il vostro mobilio fra le 24 e le 48 ore, mentre nei giorni successivi avviene il trasporto. Tutta la documentazione necessaria per le pratiche doganali e le polizze assicurative saranno fornite dall’agenzia.

Dunque, di fronte ad un’operazione così complessa come il trasloco all’estero, è bene affidarsi a delle ditte affidabili e sicure. Ad esempio, l’azienda Traslocase, con sede a Roma, è specializzata da anni nei traslochi internazionali.

Il cliente potrà ottenere un preventivo assolutamente gratuito e, in caso volesse ingaggiare la ditta, avrà a sua disposizione diverse scelte. Infatti, i traslochi sono di diverso tipo: Silver, Gold, o Economy.

I traslochi che prevedono imballaggi di dimensioni ridotte, ovvero fino a 20 metri cubi, verranno effettuati con la formula Groupage, estremamente conveniente. Infine, se il trasloco viene prenotato con un minimo di 40 giorni d’anticipo, allora verrà applicata una tariffa scontata fino al 40% del costo totale.

Dunque è evidente come il trasloco all’estero preveda un’organizzazione e un’attenzione particolare. Non lasciatevi spaventare dalla mole di lavoro che prevede: affidarsi ad una ditta specializzata vi permetterà di ridurre lo stress dovuto al trasferimento e di ottenere ottimi risultati in pochissimo tempo. Prima che ve ne rendiate conto avrete tutto il vostro mobilio nella nuova casa, pronti a iniziare una nuova fase della vostra vita

Perché scegliere a Orvieto un agriturismo per il weekend

Perché scegliere Orvieto, con le sue colline e il suo magico territorio antico? Una città antichissima, situata al centro di un territorio estremamente vario caratterizzato da paesaggi di alto pregio e dall’eccellente qualità dei prodotti enogastronomici locali.

Una delle particolarità più interessanti di Orvieto è quella di essere la “capitale” dei territori del tufo, una vasta area particolarmente interessante e ricchissima di testimonianze storiche che si sviluppa tra l’estrema propaggine dell’Umbria ternana, la bassa Val di Chiana in Toscana e la Tuscia Viterbese nell’alto Lazio.

Costruita su una rupe tufacea, la cittadina domina dall’alto il territorio circostante delimitato dal suo confine naturale rappresentato dalla valle del fiume Tevere. Per soggiornare a Orvieto un agriturismo è la scelta migliore, poiché rispecchia l’atmosfera rurale e allo stesso tempo ricercata di questa parte d’Italia, che offre spesso piatti locali come un vero e proprio modo per conoscere la zona.

Soggiornare nel territorio orvietano significa immergersi nella natura tipica di un’area rurale di altissimo pregio paesaggistico dove un susseguirsi di colline ricche di uliveti, vigneti, filari di cipressi e boschi di cerri disegnano magici scenari di una natura rigogliosa e dalle forme armoniche. Un paesaggio reso più vario e interessante dalla presenza del tufo e dal terreno argilloso che in certi versanti più scoscesi di alcune colline dà luogo al fenomeno dei calanchi, solchi che creano effetti scenici di particolare bellezza.

Visitare la città di Orvieto situata sulla cima dell’antica rupe tufacea significa immergersi in un centro storico di rara bellezza, con i suoi vicoli stretti tra case medioevali in pietra, le botteghe artigianali del ferro battuto e della lavorazione del legno e i ristoranti di alta qualità. Tantissima storia e arte a portata di mano con il magnifico Duomo del XIV secolo con la sua splendida facciata riccamente decorata, il Pozzo di San Patrizio con la sua celeberrima scala a doppia spirale e il Pozzo della Cava con il suo percorso ipogeo ricco di reperti archeologici.

Visitare Orvieto e i suoi dintorni significa scoprire un territorio a portata di mano e facilmente accessibile dall’Autostrada del Sole, che si presta molto facilmente a gite fuori porta in luoghi ricchi di fascino, comodi da raggiungere in automobile in meno di un’ora di viaggio e perfettamente attrezzati per il turismo d’elite.

Coniugare comfort e natura è possibile scegliendo un agriturismo di pregio a Orvieto

Una soluzione davvero ottima per vivere la bellezza di un territorio di grande varietà e di pregio come quello in esame è sicuramente quella di di trascorrere un week end a Orvieto in agriturismo.

Coniugare il comfort con la natura è possibile grazie ad una tradizione di ospitalità che si tramanda nel tempo, sinonimo di alta qualità e amore per il territorio. Trascorrere intensi momenti di pace e relax immersi nel verde degli ulivi o passeggiando in un giardino ricco di verde, piante aromatiche e fiori è un’esperienza che vi lascerà un ricordo di armonia e benessere: tutto questo a Orvieto in agriturismo costituisce la base dell’ospitalità.

Il gusto dell’ambiente rurale vi può offrire camere con muri in pietra e tetti con travi a vista, saloni con camini, pavimentazioni in cotto rustico e particolari architettonici tipici dell’Umbria agricola che si prestano benissimo con ristrutturazioni a regola d’arte nel creare ambienti caldi, accoglienti e pieni di fascino arcaico.

Cucina semplice con portate tipiche della tradizione umbra e toscana a base di pasta fresca, carni di altissima qualità e verdure fresche di stagione, arricchite con vini d’eccellenza, olio extravergine d’oliva e il celeberrimo tartufo vi permetteranno di gustare piatti ricchi e salutari nel pieno rispetto della tradizione enogastronomica locale con prodotti a km zero e di filiera corta.

Visitare i dintorni per raggiungere luoghi di incomparabile bellezza

Tutto il territorio orvietano è davvero comodo da girare in automobile. Al confine tra la Toscana e il Lazio, si possono ammirare paesaggi bellissimi caratterizzati da ambienti rurali e selvaggi perfettamente intrecciati tra loro.

La mano dell’uomo è riuscita nel tempo a creare una perfetta armonia tra esigenze agricole, boschi e angoli di natura selvaggia dando vita a un territorio caratterizzato dall’alternarsi di uliveti e vigneti con zone coperte da boschi selvaggi ed aree scoscese solcate da calanchi argillosi.

Con pochi chilometri di viaggio potrete raggiungere le simmetrie disegnate dai campi della Val d’Orcia in Toscana oppure visitare luoghi spettacolari come la Civita di Bagnoregio.

Semplicissimo da raggiungere, il Lago di Bolsena vi stupirà per la sua bellezza da cartolina. Vi apparirà all’improvviso appena raggiunta la sommità del valico, da cui scenderete dolcemente alla cittadina di Bolsena, ricca di vestigia storiche del mondo etrusco e medioevale.

Per chi ama il benessere, le terme dei Papi di Viterbo e quelle di San Casciano dei Bagni sono raggiungibili in meno di un’ora. Motivo in più per scegliere un agriturismo a Orvieto per godere appieno di tantissimi luoghi splendidi a portata di mano.

Cosa vedere a Ferrara e dove soggiornare

Una città a dimensione d’uomo

Ferrara può essere considerata a tutti gli effetti, una deliziosa città a dimensione d’uomo. Ma non è solamente apprezzabile per la qualità di vita che il piccolo centro emiliano offre. Infatti, molte sono le testimonianze storiche ed artistiche che un turista può ammirare nel centro storico cittadino a partire da quella che un tempo era Piazza delle Erbe (oggi Piazza Trento e Trieste), vero punto focale di Ferrara da cui si dipana il centro storico. In passato a piazza delle Erbe era presente il mercato ortofrutticolo ed era il fulcro della vita cittadina tanto da concentrare tutto intorno alla stessa i simboli del potere ecclesiastico e temporale: dal Duomo di San Giorgio al Palazzo della Ragione.

Non si può parlare di Ferrara senza citare il Castello Estense, poderoso ma elegante edificio voluto alla fine del Trecento da Nicolò II d’Este come luogo sicuro per se e la sua famiglia e da allora, emblema della città.
Altro luogo da non perdere è lo stupende Palazzo Schifanoia, voluto da Alberto V d’Este caratterizzato dal Salone dei Mesi, dove si trova il più grande ciclo rinascimentale raffigurante, tramite figure mitologiche e astrologiche, il buon governo degli Este. Il ciclo ricopre il salone lungo circa venticinque metri, largo undici e di quasi otto metri di altezza e fu realizzato da famosi artisti dell’Officina ferrarese.

Imperdibile risulta essere anche la visita del Palazzo dei Diamanti, caratterizzato dalle facciate esterne composte da 8.500 blocchetti di marmo bianco lavorati in modo da far cadere i raggi del sole in modo da formare dei giochi di luce e ombre incredibili.

Un soggiorno intelligente

Chi vuole visitare Ferrara risparmiando, può approfittare di prenotare una economica struttura come quella rappresentata da un Bed & Breakfast. Se decidete di trascorrere il soggiorno in mezzo alla natura della campagna Polesana, la soluzione migliore è quella del B&B a Ferrara La Corte che, grazie alla qualità dei servizi offerti ha meritato la classificazione 5 Leoni che rappresenta il grado più alto di qualità riconosciuto ai B&B italiani.

Alla professionalità e cordialità profusa dai proprietari si abbina il piacere di vivere in una struttura che sorprende per gli ampi spazi ed i comfort presenti e, tutto ciò, con un significativo vantaggio per il proprio portafoglio.
Andando sul sito ufficiale del B&B La Corte avrete modo di scoprire come siano facilmente raggiungibili città come Venezia, Rovigo, Mantova, Ferrara, Bologna, Modena ma anche il meraviglioso Parco del Delta del Po e di come sia vantaggioso soggiornare in una struttura dove il basso costo dei servizi non penalizza il cliente in nessuna maniera.

Milano

Cosa fare a Milano nei weekend

Dopo una settimana di lavoro intensa è anche giusto concedersi del tempo per se stessi durante il fine settimana. Milano è una città molto frenetica, con ritmi molto forti e spesso stargli dietro è molto difficile.

Una città sempre indaffarata e in pieno movimento, e le persona che vi ci abitano e/o lavorano possono far fatica a stare al passo costantemente…basta vedere in metropolitana (che è il mezzo pubblico più veloce): la frequenza dei treni (specie nelle ore centrali della giornata) è alta quanto il brulicare di persona che vi sono di passaggio.

Si è sempre di fretta e spesso per non essere in ritardo si corre più del tempo stesso. Questa sorta di metafora per far capire quanto spesso è complicato vivere un momento di relax certe volte. A volte si riesce dopo il lavoro, durante un aperitivo.

Dico a volte perché con una giornata difficile alle spalle e il giorno successivo si deve riprendere l’ attività lavorativa, capita che non è sempre rinfrancante (l’ aperitivo intendo) come si spera. Quindi spesso si agogna molto il fine settimana, specie nel giorno più bello della settimana, oltre al sabato e alla domenica, cioè il venerdì.

Milano è una città grandissima, collegata molto bene coi mezzi pubblici da una fitta rete di tram, autobus e metropolitane, quest’ ultime per spostarsi più velocemente da una parte all’ altra (eventualmente).

Durante il fine settimana è possibile partecipare a molti eventi che in città sono organizzati spesso nel periodo primaverile ed estivo, come per esempio il Salone del Mobile, la settimana della moda oppure i Mercati Agricoli che vede riuniti, nei vari stand, gli agricoltori di tutta la regione Lombardia che propongono i prodotti provenienti dalle varie province.

E’ possibile inoltre fare passeggiate (o fare jogging) e godere dei tanti parchi presenti in città, come il Parco Sempione, Parco Forlanini, il Parco Nord, il Parco delle Cave o il Parco di Porta Venezia (Indro Montanelli).

Sono parchi molto grandi e curati e che spesso all’interno di sono organizzati anche eventi musicali e di intrattenimento, oltre ai tanti bar e chioschi dove è possibile fermarsi e stare con i propri amici.  Infine, pure molto gettonate, sono le varie mostre d’ arte o eventi all’ interno di librerie come la Feltrinelli o la Mondadori.

In conclusione si può dire che Milano non è soltanto moda, lavoro o discoteche. Le cose da fare o gli eventi sono davvero molti e ben organizzati. Spesso capita che durante i fine settimana, soprattutto a cavallo dei fine settimana e in periodi di festa o più caldi, il “milanese” coglie sempre l’ occasione per andare via da Milano e andare in altri posti come in montagna o al lago. Ma non tutti, oltre ai tantissimi turisti che vengono da ogni parte del mondo.

Milano è anche per chi resta e non va via, approfittando del fine settimana per potersi dedicare un po’ a se stessi o alla famiglia. Il fine settimana, come dicevo nell’introduzione, è molto agognato perché è il momento in cui ci si può rilassare (almeno per chi non lavora), e il venerdì è il giorno più atteso, perché una volta terminate le attività lavorative si inizia ad assaporare maggiormente il sabato e la domenica che verranno!

Nei luoghi comuni, almeno per chi vive la città, si dice che al venerdì le persone che s’ incrociano sui mezzi pubblici sembrano essere più contente e sorridenti perché il venerdì per l’ appunto è il giorno più bello della settimana lavorativa. Se poi si è interessati in particolare a discoteche e movida, Milano è certamente la città ideale (per approfondire sugli eventi, si può fare riferimento al sito Imperium Milano).

Parigi affitti

In occasione di viaggi studio a Parigi o vacanze che si prolungano per un arco di tempo che va ben oltre la semplice settimana, optare per una soluzione quale hotel o b&b probabilmente non è la scelta migliore per quel che riguarda i costi. Bisogna infatti ricordare che nella capitale francese i pernottamenti in strutture ricettive di ogni tipo sono mediamente più costosi rispetto qualsiasi altra capitale europea, per cui bisogna ponderare attentamente la scelta relativa all’alloggio per evitare di andare incontro ad un esborso di un certo tipo per rendersi conto soltanto dopo che esisteva una soluzione più economica.

Ciò che molti ignorano infatti, o che spesso non prendono in considerazione, è che a Parigi affitti di appartamenti e loft hanno prezzi a notte decisamente più abbordabili rispetto quelli praticati dagli hotel, e la convenienza è evidente soprattutto per quel che riguarda il medio ed il lungo periodo.

Da una recente statistica Eurostat infatti, è emerso che mediamente una camera d’albergo a Parigi costa fino al 15% in più che a Londra e Berlino, mentre per quel che riguarda gli affitti i prezzi sono praticamente in linea con le altre importanti capitali europee. Ecco il motivo per il quale oggi sono sempre più gli utenti interessati a reperire appartamenti in affitto a Parigi nel caso di soggiorni piuttosto prolungati, e l’offerta non manca di certo dato che nella capitale francese vi sono tantissimi appartamenti disponibili che vengono locati proprio per rispondere alle necessità di questa particolare tipologia di utenza.

Solitamente, coloro i quali usufruiscono di una soluzione in affitto a Parigi sono studenti che hanno deciso di trascorrere qui un periodo per studiare e affinare la propria conoscenza del francese: immergersi infatti totalmente nella cultura e nelle tradizione di un paese, vivendone ogni giorno la quotidianità in prima persona, è il modo migliore per imparare a parlare in maniera fluente una lingua. Oltre agli studenti, o comunque coloro che sono interessati ad approfondire lo studio del francese, vi sono coloro i quali desiderano semplicemente approfittare di una parentesi di qualche mese per vivere in quella che a tutti gli effetti è considerata una delle più belle città del mondo. Le ragioni per le quali si può scegliere di trascorrere un periodo di tempo a Parigi, anche piuttosto prolungato, sono dunque molteplici. Scegliere una soluzione in affitto è il modo migliore per risparmiare e godersi al meglio la propria esperienza in terra parigina.