Trasferirsi all'estero

Trasferirsi all’estero: come organizzare il trasloco

Dopo anni di noiosa routine nella vostra città arriva la chiamata improvvisa: siete stati accettati per un lavoro all’estero e dovete partire subito. Un sogno che si avvera: avevate fatto domanda ma non vi sareste mai aspettati un esito positivo.

Eppure, eccovi qui, pronti a partire per una nuova avventura. Un mix di ansia, agitazione e fibrillazione imperversa nelle vostre vene. È un’occasione imperdibile e non potete farvela fuggir via.

Vi immaginate già a diventare cittadini del mondo e a dare una svolta alla vostra noiosa vita. Però ecco che vi ritrovate a dover pensare alle cose più concrete: come si organizza un trasloco? Come si fa a portare tutte le proprie cose in un altro Stato?

In fondo si tratta proprio di spostare la propria vita e tutti gli oggetti che ne fanno parte in un’altra nazione. Sembra un’impresa impossibile e state già per desistere.

Ma non dovete farlo. Con pochi semplici passi potrete organizzare il vostro trasferimento in tutta sicurezza, e, perché no, senza spendere un occhio della testa.

Innanzitutto inutile dire che un trasloco è davvero un grande lavoro: a partire dallo smontaggio di alcuni mobili, fino all’imballaggio dell’arredamento, per concludere con il confezionare il tutto e finalmente trasportarlo alla vostra nuova casa.

Prima di ogni altra cosa dovete decidere se fare questa operazione da soli, affittando ad esempio un camion, oppure affidarvi ad una ditta di traslochi. Sicuramente per un trasloco internazionale è bene rivolgersi ad un’agenzia specializzata.

Il fai da te è sconsigliabile perché si pensa ingenuamente di risparmiare, quando in realtà non è così. Rivolgendosi ad una ditta specializzata, potrete fare innanzitutto un preventivo, per essere ben sicuri di quello che andrete a spendere.

È consigliabile fare più preventivi in ditte diverse, così da avere un’ampia scelta. Inoltre, è bene rivolgersi ad un’agenzia il prima possibile e non aspettare l’ultimo momento, perché ci sono dei tempi abbastanza lunghi per organizzare il tutto.

Dunque, una volta fatto il preventivo e scelta la ditta che volete ingaggiare, verrà imballato tutto il vostro mobilio fra le 24 e le 48 ore, mentre nei giorni successivi avviene il trasporto. Tutta la documentazione necessaria per le pratiche doganali e le polizze assicurative saranno fornite dall’agenzia.

Dunque, di fronte ad un’operazione così complessa come il trasloco all’estero, è bene affidarsi a delle ditte affidabili e sicure. Ad esempio, l’azienda Traslocase, con sede a Roma, è specializzata da anni nei traslochi internazionali.

Il cliente potrà ottenere un preventivo assolutamente gratuito e, in caso volesse ingaggiare la ditta, avrà a sua disposizione diverse scelte. Infatti, i traslochi sono di diverso tipo: Silver, Gold, o Economy.

I traslochi che prevedono imballaggi di dimensioni ridotte, ovvero fino a 20 metri cubi, verranno effettuati con la formula Groupage, estremamente conveniente. Infine, se il trasloco viene prenotato con un minimo di 40 giorni d’anticipo, allora verrà applicata una tariffa scontata fino al 40% del costo totale.

Dunque è evidente come il trasloco all’estero preveda un’organizzazione e un’attenzione particolare. Non lasciatevi spaventare dalla mole di lavoro che prevede: affidarsi ad una ditta specializzata vi permetterà di ridurre lo stress dovuto al trasferimento e di ottenere ottimi risultati in pochissimo tempo. Prima che ve ne rendiate conto avrete tutto il vostro mobilio nella nuova casa, pronti a iniziare una nuova fase della vostra vita

Perché scegliere a Orvieto un agriturismo per il weekend

Perché scegliere Orvieto, con le sue colline e il suo magico territorio antico? Una città antichissima, situata al centro di un territorio estremamente vario caratterizzato da paesaggi di alto pregio e dall’eccellente qualità dei prodotti enogastronomici locali.

Una delle particolarità più interessanti di Orvieto è quella di essere la “capitale” dei territori del tufo, una vasta area particolarmente interessante e ricchissima di testimonianze storiche che si sviluppa tra l’estrema propaggine dell’Umbria ternana, la bassa Val di Chiana in Toscana e la Tuscia Viterbese nell’alto Lazio.

Costruita su una rupe tufacea, la cittadina domina dall’alto il territorio circostante delimitato dal suo confine naturale rappresentato dalla valle del fiume Tevere. Per soggiornare a Orvieto un agriturismo è la scelta migliore, poiché rispecchia l’atmosfera rurale e allo stesso tempo ricercata di questa parte d’Italia, che offre spesso piatti locali come un vero e proprio modo per conoscere la zona.

Soggiornare nel territorio orvietano significa immergersi nella natura tipica di un’area rurale di altissimo pregio paesaggistico dove un susseguirsi di colline ricche di uliveti, vigneti, filari di cipressi e boschi di cerri disegnano magici scenari di una natura rigogliosa e dalle forme armoniche. Un paesaggio reso più vario e interessante dalla presenza del tufo e dal terreno argilloso che in certi versanti più scoscesi di alcune colline dà luogo al fenomeno dei calanchi, solchi che creano effetti scenici di particolare bellezza.

Visitare la città di Orvieto situata sulla cima dell’antica rupe tufacea significa immergersi in un centro storico di rara bellezza, con i suoi vicoli stretti tra case medioevali in pietra, le botteghe artigianali del ferro battuto e della lavorazione del legno e i ristoranti di alta qualità. Tantissima storia e arte a portata di mano con il magnifico Duomo del XIV secolo con la sua splendida facciata riccamente decorata, il Pozzo di San Patrizio con la sua celeberrima scala a doppia spirale e il Pozzo della Cava con il suo percorso ipogeo ricco di reperti archeologici.

Visitare Orvieto e i suoi dintorni significa scoprire un territorio a portata di mano e facilmente accessibile dall’Autostrada del Sole, che si presta molto facilmente a gite fuori porta in luoghi ricchi di fascino, comodi da raggiungere in automobile in meno di un’ora di viaggio e perfettamente attrezzati per il turismo d’elite.

Coniugare comfort e natura è possibile scegliendo un agriturismo di pregio a Orvieto

Una soluzione davvero ottima per vivere la bellezza di un territorio di grande varietà e di pregio come quello in esame è sicuramente quella di di trascorrere un week end a Orvieto in agriturismo.

Coniugare il comfort con la natura è possibile grazie ad una tradizione di ospitalità che si tramanda nel tempo, sinonimo di alta qualità e amore per il territorio. Trascorrere intensi momenti di pace e relax immersi nel verde degli ulivi o passeggiando in un giardino ricco di verde, piante aromatiche e fiori è un’esperienza che vi lascerà un ricordo di armonia e benessere: tutto questo a Orvieto in agriturismo costituisce la base dell’ospitalità.

Il gusto dell’ambiente rurale vi può offrire camere con muri in pietra e tetti con travi a vista, saloni con camini, pavimentazioni in cotto rustico e particolari architettonici tipici dell’Umbria agricola che si prestano benissimo con ristrutturazioni a regola d’arte nel creare ambienti caldi, accoglienti e pieni di fascino arcaico.

Cucina semplice con portate tipiche della tradizione umbra e toscana a base di pasta fresca, carni di altissima qualità e verdure fresche di stagione, arricchite con vini d’eccellenza, olio extravergine d’oliva e il celeberrimo tartufo vi permetteranno di gustare piatti ricchi e salutari nel pieno rispetto della tradizione enogastronomica locale con prodotti a km zero e di filiera corta.

Visitare i dintorni per raggiungere luoghi di incomparabile bellezza

Tutto il territorio orvietano è davvero comodo da girare in automobile. Al confine tra la Toscana e il Lazio, si possono ammirare paesaggi bellissimi caratterizzati da ambienti rurali e selvaggi perfettamente intrecciati tra loro.

La mano dell’uomo è riuscita nel tempo a creare una perfetta armonia tra esigenze agricole, boschi e angoli di natura selvaggia dando vita a un territorio caratterizzato dall’alternarsi di uliveti e vigneti con zone coperte da boschi selvaggi ed aree scoscese solcate da calanchi argillosi.

Con pochi chilometri di viaggio potrete raggiungere le simmetrie disegnate dai campi della Val d’Orcia in Toscana oppure visitare luoghi spettacolari come la Civita di Bagnoregio.

Semplicissimo da raggiungere, il Lago di Bolsena vi stupirà per la sua bellezza da cartolina. Vi apparirà all’improvviso appena raggiunta la sommità del valico, da cui scenderete dolcemente alla cittadina di Bolsena, ricca di vestigia storiche del mondo etrusco e medioevale.

Per chi ama il benessere, le terme dei Papi di Viterbo e quelle di San Casciano dei Bagni sono raggiungibili in meno di un’ora. Motivo in più per scegliere un agriturismo a Orvieto per godere appieno di tantissimi luoghi splendidi a portata di mano.

Cosa vedere a Ferrara e dove soggiornare

Una città a dimensione d’uomo

Ferrara può essere considerata a tutti gli effetti, una deliziosa città a dimensione d’uomo. Ma non è solamente apprezzabile per la qualità di vita che il piccolo centro emiliano offre. Infatti, molte sono le testimonianze storiche ed artistiche che un turista può ammirare nel centro storico cittadino a partire da quella che un tempo era Piazza delle Erbe (oggi Piazza Trento e Trieste), vero punto focale di Ferrara da cui si dipana il centro storico. In passato a piazza delle Erbe era presente il mercato ortofrutticolo ed era il fulcro della vita cittadina tanto da concentrare tutto intorno alla stessa i simboli del potere ecclesiastico e temporale: dal Duomo di San Giorgio al Palazzo della Ragione.

Non si può parlare di Ferrara senza citare il Castello Estense, poderoso ma elegante edificio voluto alla fine del Trecento da Nicolò II d’Este come luogo sicuro per se e la sua famiglia e da allora, emblema della città.
Altro luogo da non perdere è lo stupende Palazzo Schifanoia, voluto da Alberto V d’Este caratterizzato dal Salone dei Mesi, dove si trova il più grande ciclo rinascimentale raffigurante, tramite figure mitologiche e astrologiche, il buon governo degli Este. Il ciclo ricopre il salone lungo circa venticinque metri, largo undici e di quasi otto metri di altezza e fu realizzato da famosi artisti dell’Officina ferrarese.

Imperdibile risulta essere anche la visita del Palazzo dei Diamanti, caratterizzato dalle facciate esterne composte da 8.500 blocchetti di marmo bianco lavorati in modo da far cadere i raggi del sole in modo da formare dei giochi di luce e ombre incredibili.

Un soggiorno intelligente

Chi vuole visitare Ferrara risparmiando, può approfittare di prenotare una economica struttura come quella rappresentata da un Bed & Breakfast. Se decidete di trascorrere il soggiorno in mezzo alla natura della campagna Polesana, la soluzione migliore è quella del B&B a Ferrara La Corte che, grazie alla qualità dei servizi offerti ha meritato la classificazione 5 Leoni che rappresenta il grado più alto di qualità riconosciuto ai B&B italiani.

Alla professionalità e cordialità profusa dai proprietari si abbina il piacere di vivere in una struttura che sorprende per gli ampi spazi ed i comfort presenti e, tutto ciò, con un significativo vantaggio per il proprio portafoglio.
Andando sul sito ufficiale del B&B La Corte avrete modo di scoprire come siano facilmente raggiungibili città come Venezia, Rovigo, Mantova, Ferrara, Bologna, Modena ma anche il meraviglioso Parco del Delta del Po e di come sia vantaggioso soggiornare in una struttura dove il basso costo dei servizi non penalizza il cliente in nessuna maniera.

Parigi affitti

In occasione di viaggi studio a Parigi o vacanze che si prolungano per un arco di tempo che va ben oltre la semplice settimana, optare per una soluzione quale hotel o b&b probabilmente non è la scelta migliore per quel che riguarda i costi. Bisogna infatti ricordare che nella capitale francese i pernottamenti in strutture ricettive di ogni tipo sono mediamente più costosi rispetto qualsiasi altra capitale europea, per cui bisogna ponderare attentamente la scelta relativa all’alloggio per evitare di andare incontro ad un esborso di un certo tipo per rendersi conto soltanto dopo che esisteva una soluzione più economica.

Ciò che molti ignorano infatti, o che spesso non prendono in considerazione, è che a Parigi affitti di appartamenti e loft hanno prezzi a notte decisamente più abbordabili rispetto quelli praticati dagli hotel, e la convenienza è evidente soprattutto per quel che riguarda il medio ed il lungo periodo.

Da una recente statistica Eurostat infatti, è emerso che mediamente una camera d’albergo a Parigi costa fino al 15% in più che a Londra e Berlino, mentre per quel che riguarda gli affitti i prezzi sono praticamente in linea con le altre importanti capitali europee. Ecco il motivo per il quale oggi sono sempre più gli utenti interessati a reperire appartamenti in affitto a Parigi nel caso di soggiorni piuttosto prolungati, e l’offerta non manca di certo dato che nella capitale francese vi sono tantissimi appartamenti disponibili che vengono locati proprio per rispondere alle necessità di questa particolare tipologia di utenza.

Solitamente, coloro i quali usufruiscono di una soluzione in affitto a Parigi sono studenti che hanno deciso di trascorrere qui un periodo per studiare e affinare la propria conoscenza del francese: immergersi infatti totalmente nella cultura e nelle tradizione di un paese, vivendone ogni giorno la quotidianità in prima persona, è il modo migliore per imparare a parlare in maniera fluente una lingua. Oltre agli studenti, o comunque coloro che sono interessati ad approfondire lo studio del francese, vi sono coloro i quali desiderano semplicemente approfittare di una parentesi di qualche mese per vivere in quella che a tutti gli effetti è considerata una delle più belle città del mondo. Le ragioni per le quali si può scegliere di trascorrere un periodo di tempo a Parigi, anche piuttosto prolungato, sono dunque molteplici. Scegliere una soluzione in affitto è il modo migliore per risparmiare e godersi al meglio la propria esperienza in terra parigina.

Degustazione vino

Imparare l’arte della degustazione vino con un corso a Roma

La degustazione del vino si può definire come una vera e propria arte! Se volete avvicinarvi ai suoi segreti, il modo migliore è quello di seguire un corso specifico di degustazione tenuto da sommellier professionisti, in grado quindi di trasferirvi quelle conoscenze e quella sensibilità che vi consentiranno di apprezzare tutte le sfaccettature di questo affascinante mondo.

I sommelier sono infatti figure professionali qualificate ed esperte, che seguono un percorso di formazione approfondito sulla storia dei vini, le normative alla base della viticoltura, le tecniche di coltivazione delle viti, le varietà dei vini e molti altri argomenti legati all’enologia.

La loro preparazione è molto spiccata nella tecnica della degustazione del vino, che consente loro di apprezzare ogni sua sfumatura sensoriale, per poter esprimere anche dei pareri qualitativi su di esso e darne dei giudizi.

Il sommelier docente saprà quindi avvicinarvi al mondo del vino e della viticoltura con competenza, e guidarvi nell’affascinante esercizio della degustazione, che non si limiterà però solo ad un’analisi gustativa, ma abbraccerà anche aspetti visivi ed olfattivi dei vini più noti.

I corsi di degustazione in genere sono strutturati in modo da fornire agli allievi alcune conoscenze di base sulla viticoltura e sulla legislazione vigente (disciplinari di produzione, denominazioni DOC e DOCG) oltre che alcuni cenni storici, ed altre informazioni teoriche sulle tecniche di degustazione e sui metodi di produzione degli spumanti e di altri tipi di vini, come i passiti ed i vini liquorosi.

I docenti, durante questi corsi di degustazione del vino, approfondiscono in modo particolare le tecniche della degustazione, a partire dall’esame visivo del vino, con cenni anche di anatomia e fisiologia della vista, stimoli, sensazioni e percezioni, e legami con altre caratteristiche del vino, fino all’esame olfattivo e gusto-olfattivo.

Anche per questi altri tipi di esami, il docente tratterà temi di anatomia e fisiologia dell’olfatto e del gusto, oltre che temi più specifici come il profumo del vino ed il suo legame con altre caratteristiche, le famiglie di profumi, i parametri olfattivi e gustativi, e infine la terminologia specifica utilizzata per tutti gli esami visivi, olfattivi e gusto-olfattivi.

Le conoscenze teoriche impartite dai docenti, potranno poi essere applicate durante le degustazioni pratiche guidate, dove gli allievi si cimenteranno in prima persona in vere degustazioni di vini, abbastanza vari e diversi tra loro. Alla fine del corso gli allievi sosterranno una prova finale e riceveranno un diploma di degustatore di 1° livello.
La preparazione offerta durante questi corsi di degustazione renderà gli allievi più consapevoli degli aspetti di produzione, organolettici, e caratteristici di ogni tipologia di vino, ed in grado quindi di apprezzarne maggiormente ogni loro sfumatura.

Questo consentirà agli allievi, con ulteriori approfondimenti successivi, di essere infine anche in grado di abbinare i vini ad i cibi, per esaltarne il gusto reciproco. Il corso vi introdurrà nel mondo affascinante dei vini che nel nostro paese sono una vera eccellenza.

Se siete residenti a Roma ed interessati ad un corso di degustazione, potrete informarvi sul sito internet Degustibuss, dove troverete tutte le informazioni necessarie per iscrivervi, come il programma, i costi e la sede in cui viene svolto.

Visitare il Cilento

Visitare il Cilento

La zona del Cilento vanta una storia millenaria ed un patrimonio di bellezze naturalistiche e artistiche che la rendono una regione unica e da visitare assolutamente. Gran parte del suo territorio è parte integrante del Parco Nazionale del Cilento, a testimonianza di quanto il territorio sia ricco a livello ambientale e paesaggistico. Il turista che decide di trascorrere un periodo di vacanza in zona, solitamente dedica almeno un giorno alla visita della famosa area archeologica di Paestum ed i suoi tre meravigliosi templi dorici, meta ogni anno di migliaia di visitatori. Ad un’ora di auto è possibile raggiungere anche l’interessantissima area archeologica di Velia nella quale è possibile visitare l’area del porto, le Terme Ellenistiche, l’Agorà, l’Acropoli e altri interessantissimi siti. Coloro i quali amano l’archeologia e desiderano visitare entram
bi i parchi archeologici, non così distanti l’uno dall’altro, possono scegliere una delle case vacanze Cilento presenti in zona così da fare base direttamente nei pressi e poter raggiungere in maniera agevole entrambi questi siti così importanti. L’area marina protetta di Castellabate invece, è perfetta per coloro che amano il mare e la costa incontaminata. L’intera area è stata infatti più volte insignita della prestigiosa Bandiera Blu e presenta diverse specie animali e vegetali protette.

Acciaroli è un’altra zona davvero caratteristica: si tratta di una suggestiva borgata di mare con le tipiche barche dei pescatori e le reti usate per la pesca in bella vista. Una zona decisamente tranquilla in grado di offrire scorci che danno realmente l’impressione di essere dentro una cartolina, e merita certamente per questo una visita. Per gli amanti della natura è poi imprescindibile spostarsi verso l’entroterra e raggiungere le Cascate dei Capelli di Venere in località Casaletto Spartano, il cui nome proviene dai numerosi rigagnoli d’acqua che scendono giù l’uno vicino l’altro dando l’impressione di formare una chioma. È un ambiente particolarmente suggestivo e consente di vivere un contatto con la natura particolarmente intimo ed intenso. Per i più avventurosi poi, le Grotte dell’Angelo di Pertosa rappresentano una tappa imperdibile durante la propria permanenza nel Cilento: si tratta infatti di un sito speleologico che vanta la presenza di un fiume sotterraneo navigabile che scende fino al cuore della montagna, un’occasione irripetibile per vivere un’esperienza a forte emotività. Una vacanza nel Cilento è quindi un’opportunità unica per vivere da vicino le meraviglie naturalistiche e paesaggistiche di questa regione, sicuramente tra le più belle d’Italia.

Alla scoperta del New England: le emozioni del foliage

Il New England in Autunno

Parchi tinti di rosso, arancio e oro, un clima ancora fresco e piacevole: così si manifesta la stagione autunnale nel New England. Questa zona degli Stati Uniti comprende i sei stati dove, tra Sei e Settecento, si installarono i primi coloni inglesi emigrati dalla madrepatria. Si tratta del Maine, del Massachusetts, del New Hampshire, di Rhode Island, del Connecticut e del Vermont. Luoghi, questi, in cui si percepisce ancora in maniera distinta l’influenza inglese, anche grazie all’architettura di numerosi palazzi e costruzioni che popolano le strade di città come la celebre Boston. Proprio dalla capitale del Massachusetts dovrebbe partire un vero e proprio tour volto alla scoperta dei territori del New England nel periodo dell’anno in cui il fenomeno del foliage lo rende ancora più suggestivo. Tra settembre e novembre le foglie mutano passando dal verde a tutte le calde sfumature del rosso e dell’arancio. I parchi e i boschi nordamericani si tingono di colorazioni vive e vibranti riuscendo così ad offrire allo spettatore spettacolo di rara bellezza e, perché no, anche molto romantico.

Alcune cose da non dimenticare quando si parte per gli Stati Uniti

Chi decidesse che è giunto il momento di visitare gli Stati Uniti approfittando delle giornate ancora miti dell’autunno, farà bene a programmare con attenzione il suo viaggio. Oltre a stabilire itinerari e tour, scaricare mappe e leggere guide non dovrà dimenticarsi di assolvere a tutta una serie di pratiche burocratiche indispensabili per volare oltreoceano. Parliamo della richiesta dell’ESTA. Come ampiamente spiegato nel dettaglio sul sito www.visto-usa.it, questo documento può essere ottenuto compilando una serie domande online. Nel giro di 72 ore, se le informazioni fornite sono state reputate valide ed esaustive, si potrà ottenere l’autorizzazione ESTA. Ne esistono di due tipi: una versione turistica, rilasciata per chi vuole trascorrere le vacanze negli States, e una più propriamente business, che permette l’accesso a quanti, ad esempio, devono partecipare a congressi scientifici o convention di varia natura. Esserne in possesso è essenziale per poter viaggiare negli Stati Uniti: per questa ragione il consiglio è di richiederla con un certo anticipo. Solo così si eviteranno spiacevoli inconvenienti in fase di partenza.

Dai grandi parchi ai piatti tipici: colori e sapori da scoprire

Una volta espletate tutte le formalità relative ai documenti e alle autorizzazione necessarie per poter visitare gli States, come riassunto anche su www.visto-usa.it, sarà possibile dedicarsi alla scoperta dei suggestivi paesaggi del New England. Città come Portland e Boston meritano di essere visitate e rappresentano il punto da cui è possibile partire e organizzare un viaggio on the road nella migliore tradizione americana o affidarsi a tour operator specializzati. Gli itinerari possibili sono notevoli, anche grazie alle numerose strade panoramiche che corrono all’interno dei parchi e delle foreste che attraversano questi Stati. http://www.repubblica.it/viaggi/2011/10/13/news/new_england_emozione_foliage-117046928/ Il contatto con il territorio consentirà anche di gustare i sapori tipici di queste zone: tra i piatti che certo devono essere assaggiati se si sceglie di visitare il New England e, in particolare, il Maine, c’è senz’altro il celebre lobster roll, un panino ripieno di aragosta con lattuga e maionese.

Roma Colosseo

I luoghi assolutamente da non perdere se si va a Roma

Roma è una delle città più affascinanti del mondo, una città magica dove tutto può accadere, la città eterna come tutti la conoscono. Forse, nel mondo, è rimasto ancora qualcuno che, per vari motivi, non è riuscito a visitarla e questo articolo è dedicato a lui. Elencheremo, infatti, quelli che secondo noi sono i luoghi assolutamente da non perdere se si visita questa splendida città.

Tanti sono i monumenti e le splendide piazze da vedere assolutamente come il Colosseo naturalmente, il Phanteon, l’Altare della Patria, la Bocca della verità, Campo dei Fiori, la Casina delle Civette, il Giardino degli Aranci con vista su Roma dalla famosa serratura, la zuppiera di Corso Vittorio, i Fori Imperiali, il Campidoglio ed i Musei Capitolini, Piazza del Popolo, Piazza Navona, Trastevere, il Vaticano, il Pincio. Tanti sono i posti in cui gustare i pezzi forti della cucina locale come il Pozzo delle Cornacchie, I Vizi Capitali. Vi sono poi dei romantici Roof Garden quali, ad esempio, il Roof Hotel Capo D’Africa dove si può cenare godere di una vista mozzafiato.

L’Anfiteatro Flavio, meglio conosciuto come Colosseo, è il monumento simbolo di Roma nel mondo. Qui, in epoca romana, si svolgevano i giochi gladiatori. Esso è da vedere se fate un salto a Roma insieme agli affascinanti Fori Imperiali, una delle zone archeologiche più belle soprattutto di sera. Essi rappresentano il luogo in cui la civiltà romana è nata, sviluppandosi nel corso dei secoli.

A Roma non potete perdere il simbolo dell’unità nazionale, il monumento dedicato a Re Vittorio Emanuele II: l’Altare della Patria. Nel centro storico il Phanteon, cioè un tempio dedicato a tutte le divinità, e la Bocca della verità meritano una visita. La leggenda narra che quest’ultima fosse utilizzata, in passato ma anche adesso, per dissimulare i tradimenti tra coniugi ed è una tappa obbligatoria per moltissimi turisti.

Chi ama la movida non può non trascorrere un po’ di tempo a Campo dei Fiori, i cui locali ed il tradizionale mercatino vi conquisteranno. Se amate le viste romantiche da non perdere è la vista su Roma dal buco della serratura del Giardino degli Aranci.

Roma offre tante opportunità sia dal punto di vista culinario, sia da quello delle attrattive. La città straborda di pub, discoteche, ristoranti, di spettacoli all’aperto, le notti bianche sia musicali che relativi all’ingresso dei musei. Ce n’è davvero per tutti i gusti! Se siete indecisi, e volete un aiutino per capire cosa vedere e dove sia meglio mangiare, consultate il sito Romabbella dove potrete trovare molte dritte.

Quanto ai ristoranti i nostri preferiti sono i Roof Garden, sul filone dei Rooftop newyorkesi, dove potrete godere di una meravigliosa vista su ogni angolo di Roma. Una cena a lume di candela, del buon vino, le luci, comodi cuscini posti su dei divanetti in rattan, una meravigliosa vista sul Colosseo… e la serata è servita!

Se vuoi testare la cucina tipica romana vai all’Osteria Cacio e Pepe: dall’esterno potrebbe sembrare un po’ rustico e poco curato, ma la cucina è davvero ottima. Le recensioni lasciate dai clienti sono tutte positive, per cui potete fidarvi!

cani in vacanza

In hotel col cane, ecco il bon ton per Fido

Sempre più persone decidono di partire in vacanza col proprio cane, e per fortuna c’è da dire, e per questo motivo sono sempre di più gli hotel che accettano Fido e Micio. Ma sappiamo davvero come ci si comporta in hotel col cane? Conosciamo veramente il bon ton per Fido, cosa fare e cosa non fare per non arrecare disturbo agli altri ospiti che magari non sono esattamente abituati ad avere a che fare con gli animali? Ecco un piccolo vademecum per comportarsi sempre con educazione e non arrecare fastidi.

Prima di partire

Prima di partire ricordatevi sempre di chiedere alla struttura presso la quale intendete soggiornare se è ammessa o meno la presenza di cani al loro interno. Se vi dicono di si chiedete ovviamente quale sarà la cifra da pagare per lui (in alcuni hotel la permanenza dell’amico a quattro zampe è assolutamente gratuita).  Informatevi se nella località in cui dovrete recarvi, soprattutto quando andate all’estero, sono necessarie vaccinazioni o particolari certificati riguardanti lo stato di salute del vostro cane. Controllate se nei pressi dell’hotel ci sono spiagge accessibili ai cani.

Quando siete in hotel

amici 4 zampeIl fatto che un hotel ospiti i cani o i gatti non significa che col nostro amico a quattro zampe possiamo fare quello che ci pare, dobbiamo comunque rispettare certe regole anche nel caso non fossero scritte. Prima di tutto procuriamoci quanto necessario per pulire eventuali ricordini di Fido ed evitiamo di fargli fare i bisognini nelle aiuole e nel giardino. Non portiamolo in piscina col rischio che si butti in acqua, a meno che non siamo sicuri di tenerlo sotto controllo legato al guinzaglio e con una pettorina julius k9, per esempio, che risulta molto più confortevole per il cane rispetto al classico collare.

Inoltre non lasciate mai Fido da solo in camera, sentirebbe la vostra mancanza e potrebbe piangere arrecando disturbo agli altri ospiti. Leggete bene il regolamento dell’hotel, dove è consentito portare il cane e dove no. Se l’hotel da la possibilità di portare il cane al ristorante, siate educati ed evitate di dargli pezzi di cibo sotto al tavolo e, soprattutto, fate in modo che non dia disturbo agli altri ospiti che consumano il loro pasto. Quando lasciate l’hotel non mettete nella valigia eventuali ciotole o teli messi a disposizione dall’hotel, può bastare la bustina dello shampoo e la saponetta se proprio volete tenervi un ricordo della vacanza.

La notte è fatta per dormite

La notte si dorme, se non lo fate voi magari vogliono farlo gli altri, per cui se il vostro cane è un po’ rumoroso, chiedete alla reception di darvi una stanza più isolata possibile in modo da evitare fastidiose lamentele.

 

visita all'acquario di genova

Un viaggio alla scoperta della fauna marina dell’Acquario di Genova

Acquario di Genova: il paradiso della fauna acquatica

Scoprire le meraviglie dell’Acquario con un viaggio interattivo.

Quando si parla dell’Acquario di Genova non si pensa solo al più grande acquario d’Italia e il secondo in Europa per superficie immediatamente dietro a quello di Valencia. Si immagina subito un regno incantato in cui, tra foreste pluviali, piattaforme ghiacciate, appositamente ricreate e innumerevoli vasche e padiglioni, è possibile ammirare una fauna variopinta, non solo di tipo acquatico. Situato a Ponte Spinola, all’interno del meraviglioso Porto, di fattura cinquecentesca, inaugurato nel 1992, l’Acquario di Genova costituisce una tappa irrinunciabile non solo per chi decida di visitare i tesori di una delle quattro Repubbliche Marinare, ma anche per tutti gli appassionati di fauna e biodiversità. Read More