Visitare il Cilento

Visitare il Cilento

La zona del Cilento vanta una storia millenaria ed un patrimonio di bellezze naturalistiche e artistiche che la rendono una regione unica e da visitare assolutamente. Gran parte del suo territorio è parte integrante del Parco Nazionale del Cilento, a testimonianza di quanto il territorio sia ricco a livello ambientale e paesaggistico. Il turista che decide di trascorrere un periodo di vacanza in zona, solitamente dedica almeno un giorno alla visita della famosa area archeologica di Paestum ed i suoi tre meravigliosi templi dorici, meta ogni anno di migliaia di visitatori. Ad un’ora di auto è possibile raggiungere anche l’interessantissima area archeologica di Velia nella quale è possibile visitare l’area del porto, le Terme Ellenistiche, l’Agorà, l’Acropoli e altri interessantissimi siti. Coloro i quali amano l’archeologia e desiderano visitare entram
bi i parchi archeologici, non così distanti l’uno dall’altro, possono scegliere una delle case vacanze Cilento presenti in zona così da fare base direttamente nei pressi e poter raggiungere in maniera agevole entrambi questi siti così importanti. L’area marina protetta di Castellabate invece, è perfetta per coloro che amano il mare e la costa incontaminata. L’intera area è stata infatti più volte insignita della prestigiosa Bandiera Blu e presenta diverse specie animali e vegetali protette.

Acciaroli è un’altra zona davvero caratteristica: si tratta di una suggestiva borgata di mare con le tipiche barche dei pescatori e le reti usate per la pesca in bella vista. Una zona decisamente tranquilla in grado di offrire scorci che danno realmente l’impressione di essere dentro una cartolina, e merita certamente per questo una visita. Per gli amanti della natura è poi imprescindibile spostarsi verso l’entroterra e raggiungere le Cascate dei Capelli di Venere in località Casaletto Spartano, il cui nome proviene dai numerosi rigagnoli d’acqua che scendono giù l’uno vicino l’altro dando l’impressione di formare una chioma. È un ambiente particolarmente suggestivo e consente di vivere un contatto con la natura particolarmente intimo ed intenso. Per i più avventurosi poi, le Grotte dell’Angelo di Pertosa rappresentano una tappa imperdibile durante la propria permanenza nel Cilento: si tratta infatti di un sito speleologico che vanta la presenza di un fiume sotterraneo navigabile che scende fino al cuore della montagna, un’occasione irripetibile per vivere un’esperienza a forte emotività. Una vacanza nel Cilento è quindi un’opportunità unica per vivere da vicino le meraviglie naturalistiche e paesaggistiche di questa regione, sicuramente tra le più belle d’Italia.

Alla scoperta del New England: le emozioni del foliage

Il New England in Autunno

Parchi tinti di rosso, arancio e oro, un clima ancora fresco e piacevole: così si manifesta la stagione autunnale nel New England. Questa zona degli Stati Uniti comprende i sei stati dove, tra Sei e Settecento, si installarono i primi coloni inglesi emigrati dalla madrepatria. Si tratta del Maine, del Massachusetts, del New Hampshire, di Rhode Island, del Connecticut e del Vermont. Luoghi, questi, in cui si percepisce ancora in maniera distinta l’influenza inglese, anche grazie all’architettura di numerosi palazzi e costruzioni che popolano le strade di città come la celebre Boston. Proprio dalla capitale del Massachusetts dovrebbe partire un vero e proprio tour volto alla scoperta dei territori del New England nel periodo dell’anno in cui il fenomeno del foliage lo rende ancora più suggestivo. Tra settembre e novembre le foglie mutano passando dal verde a tutte le calde sfumature del rosso e dell’arancio. I parchi e i boschi nordamericani si tingono di colorazioni vive e vibranti riuscendo così ad offrire allo spettatore spettacolo di rara bellezza e, perché no, anche molto romantico.

Alcune cose da non dimenticare quando si parte per gli Stati Uniti

Chi decidesse che è giunto il momento di visitare gli Stati Uniti approfittando delle giornate ancora miti dell’autunno, farà bene a programmare con attenzione il suo viaggio. Oltre a stabilire itinerari e tour, scaricare mappe e leggere guide non dovrà dimenticarsi di assolvere a tutta una serie di pratiche burocratiche indispensabili per volare oltreoceano. Parliamo della richiesta dell’ESTA. Come ampiamente spiegato nel dettaglio sul sito www.visto-usa.it, questo documento può essere ottenuto compilando una serie domande online. Nel giro di 72 ore, se le informazioni fornite sono state reputate valide ed esaustive, si potrà ottenere l’autorizzazione ESTA. Ne esistono di due tipi: una versione turistica, rilasciata per chi vuole trascorrere le vacanze negli States, e una più propriamente business, che permette l’accesso a quanti, ad esempio, devono partecipare a congressi scientifici o convention di varia natura. Esserne in possesso è essenziale per poter viaggiare negli Stati Uniti: per questa ragione il consiglio è di richiederla con un certo anticipo. Solo così si eviteranno spiacevoli inconvenienti in fase di partenza.

Dai grandi parchi ai piatti tipici: colori e sapori da scoprire

Una volta espletate tutte le formalità relative ai documenti e alle autorizzazione necessarie per poter visitare gli States, come riassunto anche su www.visto-usa.it, sarà possibile dedicarsi alla scoperta dei suggestivi paesaggi del New England. Città come Portland e Boston meritano di essere visitate e rappresentano il punto da cui è possibile partire e organizzare un viaggio on the road nella migliore tradizione americana o affidarsi a tour operator specializzati. Gli itinerari possibili sono notevoli, anche grazie alle numerose strade panoramiche che corrono all’interno dei parchi e delle foreste che attraversano questi Stati. http://www.repubblica.it/viaggi/2011/10/13/news/new_england_emozione_foliage-117046928/ Il contatto con il territorio consentirà anche di gustare i sapori tipici di queste zone: tra i piatti che certo devono essere assaggiati se si sceglie di visitare il New England e, in particolare, il Maine, c’è senz’altro il celebre lobster roll, un panino ripieno di aragosta con lattuga e maionese.

Roma Colosseo

I luoghi assolutamente da non perdere se si va a Roma

Roma è una delle città più affascinanti del mondo, una città magica dove tutto può accadere, la città eterna come tutti la conoscono. Forse, nel mondo, è rimasto ancora qualcuno che, per vari motivi, non è riuscito a visitarla e questo articolo è dedicato a lui. Elencheremo, infatti, quelli che secondo noi sono i luoghi assolutamente da non perdere se si visita questa splendida città.

Tanti sono i monumenti e le splendide piazze da vedere assolutamente come il Colosseo naturalmente, il Phanteon, l’Altare della Patria, la Bocca della verità, Campo dei Fiori, la Casina delle Civette, il Giardino degli Aranci con vista su Roma dalla famosa serratura, la zuppiera di Corso Vittorio, i Fori Imperiali, il Campidoglio ed i Musei Capitolini, Piazza del Popolo, Piazza Navona, Trastevere, il Vaticano, il Pincio. Tanti sono i posti in cui gustare i pezzi forti della cucina locale come il Pozzo delle Cornacchie, I Vizi Capitali. Vi sono poi dei romantici Roof Garden quali, ad esempio, il Roof Hotel Capo D’Africa dove si può cenare godere di una vista mozzafiato.

L’Anfiteatro Flavio, meglio conosciuto come Colosseo, è il monumento simbolo di Roma nel mondo. Qui, in epoca romana, si svolgevano i giochi gladiatori. Esso è da vedere se fate un salto a Roma insieme agli affascinanti Fori Imperiali, una delle zone archeologiche più belle soprattutto di sera. Essi rappresentano il luogo in cui la civiltà romana è nata, sviluppandosi nel corso dei secoli.

A Roma non potete perdere il simbolo dell’unità nazionale, il monumento dedicato a Re Vittorio Emanuele II: l’Altare della Patria. Nel centro storico il Phanteon, cioè un tempio dedicato a tutte le divinità, e la Bocca della verità meritano una visita. La leggenda narra che quest’ultima fosse utilizzata, in passato ma anche adesso, per dissimulare i tradimenti tra coniugi ed è una tappa obbligatoria per moltissimi turisti.

Chi ama la movida non può non trascorrere un po’ di tempo a Campo dei Fiori, i cui locali ed il tradizionale mercatino vi conquisteranno. Se amate le viste romantiche da non perdere è la vista su Roma dal buco della serratura del Giardino degli Aranci.

Roma offre tante opportunità sia dal punto di vista culinario, sia da quello delle attrattive. La città straborda di pub, discoteche, ristoranti, di spettacoli all’aperto, le notti bianche sia musicali che relativi all’ingresso dei musei. Ce n’è davvero per tutti i gusti! Se siete indecisi, e volete un aiutino per capire cosa vedere e dove sia meglio mangiare, consultate il sito Romabbella dove potrete trovare molte dritte.

Quanto ai ristoranti i nostri preferiti sono i Roof Garden, sul filone dei Rooftop newyorkesi, dove potrete godere di una meravigliosa vista su ogni angolo di Roma. Una cena a lume di candela, del buon vino, le luci, comodi cuscini posti su dei divanetti in rattan, una meravigliosa vista sul Colosseo… e la serata è servita!

Se vuoi testare la cucina tipica romana vai all’Osteria Cacio e Pepe: dall’esterno potrebbe sembrare un po’ rustico e poco curato, ma la cucina è davvero ottima. Le recensioni lasciate dai clienti sono tutte positive, per cui potete fidarvi!

cani in vacanza

In hotel col cane, ecco il bon ton per Fido

Sempre più persone decidono di partire in vacanza col proprio cane, e per fortuna c’è da dire, e per questo motivo sono sempre di più gli hotel che accettano Fido e Micio. Ma sappiamo davvero come ci si comporta in hotel col cane? Conosciamo veramente il bon ton per Fido, cosa fare e cosa non fare per non arrecare disturbo agli altri ospiti che magari non sono esattamente abituati ad avere a che fare con gli animali? Ecco un piccolo vademecum per comportarsi sempre con educazione e non arrecare fastidi.

Prima di partire

Prima di partire ricordatevi sempre di chiedere alla struttura presso la quale intendete soggiornare se è ammessa o meno la presenza di cani al loro interno. Se vi dicono di si chiedete ovviamente quale sarà la cifra da pagare per lui (in alcuni hotel la permanenza dell’amico a quattro zampe è assolutamente gratuita).  Informatevi se nella località in cui dovrete recarvi, soprattutto quando andate all’estero, sono necessarie vaccinazioni o particolari certificati riguardanti lo stato di salute del vostro cane. Controllate se nei pressi dell’hotel ci sono spiagge accessibili ai cani.

Quando siete in hotel

amici 4 zampeIl fatto che un hotel ospiti i cani o i gatti non significa che col nostro amico a quattro zampe possiamo fare quello che ci pare, dobbiamo comunque rispettare certe regole anche nel caso non fossero scritte. Prima di tutto procuriamoci quanto necessario per pulire eventuali ricordini di Fido ed evitiamo di fargli fare i bisognini nelle aiuole e nel giardino. Non portiamolo in piscina col rischio che si butti in acqua, a meno che non siamo sicuri di tenerlo sotto controllo legato al guinzaglio e con una pettorina julius k9, per esempio, che risulta molto più confortevole per il cane rispetto al classico collare.

Inoltre non lasciate mai Fido da solo in camera, sentirebbe la vostra mancanza e potrebbe piangere arrecando disturbo agli altri ospiti. Leggete bene il regolamento dell’hotel, dove è consentito portare il cane e dove no. Se l’hotel da la possibilità di portare il cane al ristorante, siate educati ed evitate di dargli pezzi di cibo sotto al tavolo e, soprattutto, fate in modo che non dia disturbo agli altri ospiti che consumano il loro pasto. Quando lasciate l’hotel non mettete nella valigia eventuali ciotole o teli messi a disposizione dall’hotel, può bastare la bustina dello shampoo e la saponetta se proprio volete tenervi un ricordo della vacanza.

La notte è fatta per dormite

La notte si dorme, se non lo fate voi magari vogliono farlo gli altri, per cui se il vostro cane è un po’ rumoroso, chiedete alla reception di darvi una stanza più isolata possibile in modo da evitare fastidiose lamentele.

 

visita all'acquario di genova

Un viaggio alla scoperta della fauna marina dell’Acquario di Genova

Acquario di Genova: il paradiso della fauna acquatica

Scoprire le meraviglie dell’Acquario con un viaggio interattivo.

Quando si parla dell’Acquario di Genova non si pensa solo al più grande acquario d’Italia e il secondo in Europa per superficie immediatamente dietro a quello di Valencia. Si immagina subito un regno incantato in cui, tra foreste pluviali, piattaforme ghiacciate, appositamente ricreate e innumerevoli vasche e padiglioni, è possibile ammirare una fauna variopinta, non solo di tipo acquatico. Situato a Ponte Spinola, all’interno del meraviglioso Porto, di fattura cinquecentesca, inaugurato nel 1992, l’Acquario di Genova costituisce una tappa irrinunciabile non solo per chi decida di visitare i tesori di una delle quattro Repubbliche Marinare, ma anche per tutti gli appassionati di fauna e biodiversità. Read More

Ville in affitto costiera Amalfitana

Villa Positano: gli appartamenti in affitto all’insegna di comodità e comfort

La costiera amalfitana è una delle meraviglie naturali italiane che ogni turista, italiano o straniero, dovrebbe conoscere e visitare. Patrimonio dell’umanità UNESCO sin dal 1997, la costiera è il tratto di costa in Campania che si snoda tra il golfo di Napoli e quello di Salerno, comprendendo città e borghi di valore naturalistico e artico inestimabile: si pensi ad Amafi, la patria del limoncello, oppure alle paradisiache spiagge di Vietri sul Mare o ancora al celebre Sentiero degli Dei, una delle più emozionanti passeggiate panoramiche del mondo.

Tra le perle della costiera amalfitana, Positano può essere definita come il cuore della costiera, una delle città più belle e panoramiche d’Italia. A picco sul mare blu profondo, si staglia una distesa di case bianche con terrazze panoramiche, piazze romantiche, vicoli pittoreschi, spiagge mozzafiato e scorci fotografici imperdibili.

Positano, con le sue attrazioni turistiche, non può essere che il punto di partenza immancabile di un viaggio nella costiera amalfitana che lascerà tutti a bocca aperta difronte allo spettacolo della natura che offre.

Villa Positano propone in affitto appartamenti nella meravigliosa cornice di Positano, nel cuore della costiera amalfitana. Con grande flessibilità e disponibilità, Villa Positano vuole soddisfare ogni cliente italiano o straniero, offrendogli la possibilità di godersi una vacanza perfetta in costiera, con ogni comodità e confort e con particolare attenzione ad ogni esigenza e richiesta dei turisti.

La struttura propone due ville di lusso a cinque stelle, immerse nel cuore di Positano con la struttura e le caratteristiche del paesaggio circostante. Le ville si trovano in una posizione strategica per godere dei bellissimi panorami di Positano ma anche per essere il punto di partenza di escursioni nelle altre località della costiera, da Napoli a Pompei, da Amalfi a Sorrento.

Villa Ponente offre ampi spazi, una bellissima terrazza panoramica ricca di piante, con un lusso e una comodità unica. Villa Tre Archi è una meravigliosa terrazza sul mare con interni eleganti e dotata di ogni comfort, ideale per chi da una vacanza si attende lusso e comodità.

Villa Positano, con le sue due splendide ville, Villa Tre Archi e Villa Ponente, assicura ad ogni turista in viaggio nella costiera amalfitana sistemazioni perfette, di lusso, dotate di ogni comodità. Le ville potranno soddisfare le esigenze di tutti i turisti, italiani o stranieri, con ampia disponibilità e professionalità del personale, attento ai bisogni degli ospiti e disponibile a trovare la soluzione giusta per chiunque.

Posizione centrale nel cuore di Positano e della costiera, vista panoramica da cartolina, appartamenti ampi, spaziosi, luminosi, dotati di ogni modernità e comodità sono gli elementi che caratterizzano Villa Positano e che renderanno la vostra vacanza in Costiera indimenticabile. Villa Positano ospita clienti famosi, con ottime recensioni e feedback positivi, attirando turisti tutto l’anno ed assicurando un soggiorno di lusso in un location senza eguali nel mondo.

Se non hai ancora visitato la costiera amalfitana o se vuoi riscoprire le meraviglie di Positano, affidati all’esperienza e professionalità di Villa Positano e goditi una vacanza splendida in costiera amalfitana.

Rassegna dei migliori ristoranti di Milano

Dalla cucina d’eccellenza italiana alle nuove contaminazioni nippo-mediterranee: una rassegna dei migliori ristoranti di Milano.

Milano è una città moderna disseminata di ristoranti di ogni tipo: dalla tradizionale trattoria al bistrot più innovativo, passando per pizzerie tipiche ed ambienti di cucina etnica. Sia che vi troviate qui per motivi di lavoro che di svago, potreste comunque incappare facilmente nel problema di trovare un buon posto dove mangiare senza avere brutte sorprese. Questo soprattutto se avete un palato fino ed esigente, che non si accontenta della prima osteria rimediata per strada. Una lista dei migliori ristoranti Milano, stilata tenendo conto delle classifiche di prestigiose guide come Michelin e Gambero Rosso, potrà dunque esservi di grande aiuto nell’ individuare il locale gastronomico più adatto ai vostri gusti, tenendo conto soprattutto della tipologia di cucina e dei diversi budget economici.

Essendo una delle capitali riconosciute della moda e del design, Milano attira molti chef di livello internazionale e dal grande estro creativo, che aprono in città i loro personali locali dove, sempre se si è disposti a spendere qualcosa in più, si potrà apprezzare una cucina di altissima qualità. Tra questi ristoranti, spiccano quello di Andrea Berton nel quartiere Porta Nuova varesine – caratterizzato da un ambiente essenziale e dall’ampia varietà di brodi- e quello di Bartolini al Mudec (il Museo delle culture), un posto originalissimo dove lo chef mescola sapientemente ingredienti provenienti da realtà molto diverse tra loro (interessante in tal senso il menù degustativo ‘Be contemporary’). Il raffinato Seta, all’interno del Mandarin oriental Hotel, è il regno invece del pugliese Antonio Guida, la cui specialità principale sono i primi a base di spaghetti (ottimi quelli in salsa di sgombro e seppie). Quasi nascosto in un vicolo vicino Via Marghera, si trova l’innovativo Essenza, ristorante dell’italo-olandese Eugenio Boer, i cui sfiziosi piatti- come il Risotto alla cenere, salmerino e uova- stanno riscuotendo un successo notevole. Nella lussuosa cornice del Park Hyatt, si trova poi il Vun, del campano Andrea Aprea, un luogo molto ricercato, provvisto di sedie imbottite e moquette, che offre prelibatezze d’ispirazione mediterranea ma rivisti in chiave fine dining. Ottima qui la carta dei vini. Citazione d’onore anche per il Trussardi alla Scala, tra i locali più eleganti in assoluto, con una visuale privilegiata su Via Manzoni e Piazza della Scala.

Se avete voglia invece di assaggiare qualcosa di più tipico, magari scevro da contaminazioni o con solo qualche piccola innovazione, esistono numerose trattorie ed osterie storiche, che vi permetteranno di risparmiare anche qualche euro senza per questo rinunciare a bontà e gusto. Nel celebre Al pont de ferr, ad esempio, locale tra i più vecchi della vivace zona dei navigli, lo ‘stellato’ Vittorio Fusari porta avanti una cucina molto attenta alla materia prima ed alla qualità, presentando ogni giorno prelibatezze che sanno di un tempo andato (un esempio su tutti: il risotto alle lumache di bosco e bottarga di gallina). Dal 1986 questo luogo mantiene un ambiente rustico, fatto di tavoloni e panche di legno. Anche Il Luogo di Aimo e Nadia è da considerare una trattoria tradizionale ma allo stesso tempo ‘all’avanguardia’: la sua arte gastronomica è considerata non a caso tra le migliori della città ed anche il servizio in sala ha meritato un premio del Gambero Rosso. I piatti più rinomati sono gli spaghetti di grano duro con cipollotto e peperoncino e la spartana zuppa etrusca. L’Antica Hostaria della Lanterna, a due passi da Corso Italia, ha invece un ambiente accogliente e casareccio, enfatizzato dalla proprietaria sciora Paola, e propone piatti friulano-lombardi – come le gustose tagliatelle al ragù agli gnocchi- molto economici e sempre abbondanti. L’ingresso del locale è dominato da un vecchio e caratteristico bancone da bar. Altre trattorie ‘old style’ da visitare sono Crota piemunteisa, con la sua ottima cotoletta e l’eccezionale tiramisù, l’Osteria del treno, che dispone di una grande sala in stile liberty adatta per feste e ritrovi, e la bottiglieria trattoria da Pino, locale informale con le caratteristiche pareti rosse e gli arredi in legno stile retrò.

A Milano è possibile trovare anche numerosi locali etnici, alcuni dei quali sono capaci di mostrare un geniale ecclettismo, mescolando con maestria ingredienti di paesi lontani con quelli della nostra tradizione mediterranea. In particolare Wicky Wicuisine, in Corso Italia, e Iyo, in zona Sempione, entrambi segnalati da Gambero Rosso, si distinguono sia per la preparazione di raffinatezze nipponiche (come i gunkan e gli urakami) sia per piatti sperimentali come il sushi alla milanese o il maialino con mela caramellata e senape. Altri ristoranti giapponesi molto popolari sono Tokuyoshi e Fukurou, dove si possono gustare anche piatti molto rari come ika no shiokara e i calamari fermentati nel sakè. El Chorrillano propone invece una esemplare cucina peruviana basata su ceviche all’arroz chaufa de carne (composto da riso, carne, salsiccia, uova e spezie con salsa di soia) e il pisco sour, la bevanda nazionale del Perù.

Infine, anche per chi preferisce mangiare vegetariano o vegano, non mancano posti idonei e di ottima qualità: su tutti il pluripremiato ristorante Joya, anch’esso annoverabile tra i locali storici di Milano, che propone specialità preparate con assoluta cura (su tutti il carpaccio del benessere, con anguria e parmigiano) che non faranno rimpiangere in nessun modo la mancanza della carne e del pesce.

asinara fauna

Isola dell’Asinara, alla scoperta del paradiso naturale

Con l’arrivo dell’estate si cominciano a fare progetti per le vacanze, e allora un’idea facilmente realizzabile è quella di visitare la meravigliosa isola dell’Asinara. Situata all’estremo nord della Sardegna, l’isola abbraccia il Golfo omonimo. Da sempre preservata, per via del carcere prima e per i numerosi vincoli ambientali ora, si presenta con habitat particolarmente suggestivi. Inoltre è facile raggiungerla se si arriva, per esempio, a Cagliari o a Olbia con un volo low cost, sebbene delle volte capita che vi siano dei ritardi o i voli vengano cancellati, in tal caso potrete chiedere un rimborso volo cancellato Lufthansa o della compagnia low cost con cui viaggiate, oppure con un traghetto veloce. Da Olbia si arriva a Porto Torres o a Stintino da cui partono le imbarcazioni per l’isola.

L’isola dell’Asinara

Quest’isola, dal fascino indiscutibile, anche per la presenza dei celebri asinelli albini, per molti anni è stata preclusa alle visite. Attorno agli anni ’70 è diventata la sede di un carcere di massima sicurezza dove sono stati rinchiusi malviventi del calibro di brigatisti come Curcio e Franceschini, o mafiosi come Totò Riina, Cutolo, ma anche banditi sardi come Matteo Boe. Per questo motivo l’isola ha un habitat ancora incontaminato dove gli animali vivono allo stato praticamente brado e sono liberi di girare per tutta l’isola. Si tratta di una biodiversità varia ed estremamente preziosa e che merita di certo una visita.

Visitare il parco

asinara mareL’isola può essere visitata in diversi modi. Per prima cosa si può scegliere se imbarcarsi da Stintino o da Porto Torres, quest’ultimo tratto è un po’ più lungo, la traversata dura circa 15-20 minuti. Ma si può anche optare per fare il viaggio con una delle compagnie autorizzate che non solo effettuano il trasporto verso l’isola, ma che offrono anche la possibilità di fare delle visite guidate. Si può quindi decidere di visitare l’isola a piedi, ma non è consigliatissimo, specie d’estate perché fa molto caldo e non si riesce a vedere abbastanza, vi è anche una linea di autobus all’interno dell’Asinara. Volendo però si può fare un tour dell’isola con la 4×4 o con uno dei trenini verdi, in ultimo si possono noleggiare le biciclette o portare con sé la propria, ma anche noleggiare un’auto elettrica. Si può inoltre fare un tour in gommone o barca a vela con sbarchi di breve durata.

Il carcere, suggestioni del passato

Il braccio del carcere più noto e suggestivo è sicuramente quello di Fornelli. Quando si sbarca si deve percorrere un breve tratto di strada a piedi e ci si trova davanti alla costruzione che ospitava, fino al 1980, detenuti ritenuti pericolosi. Il carcere può essere visitato con una guida che illustra, passo dopo passo, gli ambienti in cui vivevano i detenuti.